Blatter fa tremare la UEFA: “Platini? Perdono tutto il mondo, ma non dimentico…”

     La foto di Platini appesa al muro tipo bersaglio

    Ecco cosa scrive il portale goal.com:

    Dice il saggio: la vendetta è un piatto che va servito freddo. Ma, potrebbe pensare Blatter, anche caldo non è poi così male, anzi. Ieri l’elezione per Sepp Blatter al suo quinto mandato alla presidenza della FIFA e oggi si riunirà d’urgenza il Comitato Esecutivo del massimo organismo calcistico internazionale.

    All’ordine del giorno ci sarà la decisione riguardo il come dividere fra i vari continenti i 32 posti per le prossime due edizioni della Coppa del Mondo, quella del 2018 in Russia e quella del 2022 in Qatar.

    Ed è qui che all’UEFA cominciano a tremare le gambe. Se la federazione europea già temeva che potesse esserci un taglio dei posti a lei riservati ai Mondiali, ecco che ora dopo la bufera scatenata dall’inchiesta dell’FBI sulla corruzione di diversi alti funzionari della FIFA, con conseguente valanga di arresti, e la durissima presa di posizione di Platini e della UEFA contro Blatter, ecco che ora si teme la vendetta del ‘presidentissimo’.

    L’UEFA aveva chiesto, più o meno velatamente, a Blatter di farsi da parte e anche un rinvio dell’elezione per la presidenza FIFA. Tutto è invece proceduto come da programma, con l’elezione svoltasi ieri e la rielezione di Blatter alla guida del calcio internazionale.

    Platini aveva anche minacciato che le nazionali europee potrebbero non presentarsi ai Mondiali in Russia, anche se questa sembra una minaccia molto difficile poi da concretizzare.

    Una contestazione molto dura quella dell’UEFA che oggi potrebbe costare cara. L’intenzione di Blatter sembrerebbe quella di ridurre all’UEFA i posti per i Mondiali che, per le prossime due edizioni, da 13 (e per quelli del 2018 sarebbero 14 visto che la Russia è qualificata di diritto in quanto Paese ospitante) passerebbero a 12.

    A guadagnare un posto, passando da 3 qualificate dirette a 4, potrebbe essere la CONCACAF (Confederazione calcistica del Nord, Centro America e Caraibi), quella maggiormente colpita dallo scandalo corruzione.

    E all’UEFA potrebbe ancora andare di lusso se il tredicesimo posto per una nazionale europea invece che essere tagliato fosse giocato in un playoff internazionale con un altro continente.

    Che l’animo di Blatter non sia esattamente quello di chi vuole riabbracciare ecumenicamente il mondo del calcio in nome di compattezza e unità, lo dimostrano le parole pronunciate dallo svizzero nella mattinata di sabato ai connazionali di ‘RTS’, con la foto di Platini appesa al muro tipo bersaglio…

    C’è un odio che non viene soltanto da una persona, ma da un’organizzazione, l’UEFA, che non ha capito che nel 1998 sono diventato presidente.

    Platini? Perdono tutto il mondo, ma non dimentico…, è la ‘carezza’ di un Blatter che non sembra intenzionato a fare prigionieri.

    Blatter rieletto alla fifa