Biasin: Napoli, che caos, tanti giocatori dai piedi delicatissimi

    Scrive Fabrizio Biasin su tmw: tornerei sul match di San Siro e in particolare sul Napoli. Anzi, sul suo allenatore.

    Partiamo da un presupposto, il mister ha ragione: questa squadra non è stata rinforzata a dovere e invece di diminuire il gap con le prime due, l’ha aumentato.

    1) Se manca un vero leader della difesa è solo colpa della società o di chi ha selezionato i cavalli sbagliati?

    2) È stato logico vendere alla stregua di un ferro vecchio Behrami, ovvero l’unico centrocampista con un minimo di quantità in mezzo a tante (passatemi il termine) fighette dai piedi delicatissimi?

    3) Se non hai gli uomini adatti è il caso di sbattere la testa insistendo con un modulo che non funziona?

    Secondo l’assunto “per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello” siamo dell’idea che un grande allenatore sia colui che cambia il proprio credo tattico in base a chi ha a disposizione e non viceversa.