Bianchi al CdM: “L’attacco del Napoli come la Ma.Gi.Ca? Questi paragoni li lascio fare a voi giornalisti…”

    Interessante intervista dell’ex tecnico azzurro Ottavio Bianchi, al Corriere del Mezzogiorno

    Il tecnico del primo scudetto della storia napoletana, Ottavio Bianchi, ha rilasciato una bella intervista alle colonne del Corriere del Mezzogiorno. Ecco quanto evidenziato da napoletanosinasce.com:

    “L’attuale attacco azzurro con la mia Ma.Gi.Ca ? Non amo molto i paragoni, e li lascio fare a voi giornalisti. Dico solo che il calcio è cambiato, e anche il campionato italiano non è più come quello di una volta. Ho avuto la fortuna di allenare Careca. Un attaccante fortissimo. Anche Higuain è forte, anche se fa movimenti diversi rispetto al brasiliano. Bravi pure Insigne e Gabbiadini, che sono il futuro del calcio nostrano. Ma fare paragoni è impossibile. Lo scudetto? Il Napoli ha una solidità che le altre non hanno. Mantenere certi ritmi non è affatto facile, ma si può provare.”

    Alla domanda quanto fosse difficile gestire questo entusiasmo, Ottavio Bianchi risponde così:

    “Non solo a Napoli è difficile gestire certi momenti. Ovvio, quando le cose vanno bene è tutto più facile. Il problema è quando vengono meno i risultati. In quel caso bisogna isolare la squadra, e rialzarsi in silenzio. Ad ogni modo, chi viene a Napoli sa che tipo di ambiente trova. Se non conviene, accettasse altre destinazioni. Ma comunque il pubblico non ti fa vincere le partite. Puoi avere la tifoseria più bella al mondo, se la squadra non c’è, inutile invocare il pubblico. Una mia opinione su Sarri? Può andare lontano. A questa squadra ha trasmesso l’umiltà e l’autostima. Ma che sia chiaro, allena un gruppo forte, e che lo segue.”