Benitez si aggrappa a Higuain: “E’ un leone in gabbia, deve fare goal”. Ma a Napoli monta la contestazione

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    Rafa Benitez sprona Higuain a ritrovare la via del goal: “Gli ho parlato, è un leone in gabbia”. Per Napoli-Verona meno di 25000 spettatori e aria di contestazione alla squadra.

    Lo riporta goal.com

    La visita del presidente De Laurentiis lo ha certificato definitivamente. Il momento in casa Napoli è tra i più delicati degli ultimi anni e, dopo la pesante sconfitta di Berna con tanto di assalto al pullman della squadra, mancare la vittoria anche contro il Verona sancirebbe l’inizio di una crisi profonda.

    Il pubblico partenopeo, però, dal canto suo sembra avere già deciso di abbandonare la squadra tanto che domenica sera, al ‘San Paolo’, i presenti non saranno più di 25000. Pronti, peraltro, a contestare presidente, allenatore e giocatori. “Metterci ulteriore pressione non aiuta. Quello che è successo a Berna è inaccettabile e non ha senso perché lavoriamo tutti i giorni dando il massimo e i nostri veri tifosi lo sanno”, ha cercato di spiegare Benitez durante la conferenza stampa di sabato.

    Appello, il suo, che pare comunque destinato a cadere nel vuoto. E così, al tecnico, non resta che aggrapparsi al Pipita Higuain, ancora a caccia del suo primo goal in questo campionato: “Venerdì mi sono fermato un’ora a parlare con Gonzalo, gli ho detto che se pure si arrabbia per qualche situazione di gioco deve trasformare questa frustrazione in energia positiva e magari segnare tre goal. È un leone affamato in gabbia, deve uscire e mangiare qualcosa”. Basti d’altronde pensare che, l’anno scorso, dopo sette partite le reti dell’argentino erano già otto…

    Intanto, a Napoli, la Questura si prepara a proteggere la squadra da un eventuale nuovo assalto post-partita. Le forze dell’ordine, infatti, presteranno particolare attenzione soprattutto all’esterno dello stadio per evitare che quanto successo a Berna possa ripetersi. E lasciare altri ulteriori strascichi in uno spogliatoito già poco sereno.