Benitez: “Non ci poniamo nessun obbiettivo, ora dobbiamo pensare all’Udinese. Higuain uno dei giocatori più forti al mondo!”

Davanti ai microfoni Rai arriva un sorridente Rafa Benitez, beffare così la squadra neroazzurro ha per lui un sapore molto dolce e commenta la prestazione della squadra:

Sul goal di Higuain

Abbiamo lavorato tutta questa settimana, chiamavo al telefono Ghoualm quando era in Coppa d’Africa e gli dicevo di fare la rimessa laterale (ride, ndr). Alla fine ho scelto lui e non Duvan perché avrebbe potuto dare più equilibrio alla squadra. Vincere la Supercoppa Italiana contro una squadra fortissima come la Juve ci ha dato più fiducia, ma stiamo giocando come abbiamo sempre fatto.”

Sulla sfida

“L’Inter è una squadra forte, e in panchina aveva ancora grandi calciatori. Può puntare facilmente allo scudetto, per questo la vittoria di stasera è ancora più importante. E’ stato lanciato un bel messaggio al calcio italiano, una bella partita in un grande stadio con tanti tifosi.”

Con De Guzman un Napoli più qudrato, più italianizzato?

“Dipende dagli avversari, a volte facciamo noi la partita ed altre volte aspettiamo gli altri.”

Koulibaly terzino?

“Ha giocato in questo ruolo qualche volta in Belgio, mi dispiace per Maggio che ha accusato un fastidio alla schiena. Kalidou sta facendo una grande stagione ed ha voglia di far bene in qualsiasi posizione.”

Secondo posto, Coppa Italia o Europa League?

“Domanda difficile, è come se ti chiedessi: ti piace più papà o mamma? Ogni titolo è buono, la mentalità vincente è pensare sempre e solo alla prossima partita. Alla fine si tirano le somme.”

Su Higuain

“E’ fortissimo, quando lo abbiamo acquistato ne eravamo consapevoli. Ho allenato grandi attaccanti, Raul a 16 anni era fortissimo, così come lo era Gonzalo, sicuramente lui è uno dei più forti al mondo.”

Resta se c’è la Champions?

“Parliamo ad aprile, abbiamo ancora tempo e dobbiamo concentrarci sulle prossime partite”.