Benitez-Napoli, il grande freddo: Rafa deluso dal calciomercato azzurro

 

 

  Benitez attende risposte dal calciomercato prima di rinnovare con il Napoli. Gli azzurri intanto puntano forte su Taarabt, per il centrocampo sale la pista Mbia.

 

    Marco Giordano  Corrispondente Napoli per Goal Italia

L’arrivo di Jonathan de Guzman segna il terzo arrivo della campagna acquisti estiva del Napoli. Una campagna che si impernia su un progetto che, secondo i proclami presidenziali, dovrebbe esser da scudetto ma che vive su un grande equivoco di fondo: se il progetto è vincente, perché Rafa Benitez non rinnova il suo rapporto col Napoli?

Questa stagione potrebbe essere l’ultima del tecnico spagnolo sulla panchina del Napoli, da più parti si mormora di frizioni sulle scelte di mercato che hanno portato all’impasse dei soli tre acquisti fatti finora. “Darò il massimo fino alla fine, è presto per parlare del mio futuro” questo il refrain di Benitez scandito tra il ritiro di Dimaro ed i primi giorni partenopei della nuova stagione.

Un mantra che pare rassereni poco Aurelio De Laurentiis: il presidente sta continuando a sottoporre, anche in queste ore, il rinnovo del contratto. Benitez punta, però, ad ottenere investimenti diversi: la questione legata all’approdo di Mascherano ha scosso molto il mister che ha deciso di congelare ogni decisone sul suo futuro anche al futuro prossimo in Champions. La società lavora, allora, a colpi più “neutri” a calciatori non strettamente voluti dal tecnico.

Nelle ultime ore, il Napoli sta provando ad imbastire una trattativa con il Qpr per Adel Taarabt. Per l’ex milanista il club inglese ha chiesto 5 milioni di euro: il Napoli ha intenzione di trattare nell’ambito dell’operazione che dovrebbe portare Edu Vargas in prestito alla corte di Redknapp con un diritto di riscatto fissato attorno ai 10 milioni.

Il Napoli potrebbe chiedere, a sua volta, il prestito del marocchino con passaporto francese per completare la batteria dei trequartisti esterni: l’intenzione del Qpr, però, è quella di continuare a cercare di monetizzare da una cessione a titolo definitivo.

Il Napoli ha anche chiesto informazioni al potente manager di Taarabt, Kia Joorabchian, che non ha posto particolari veti all’avvio di una trattativa più serrata: il problema è relativo allo stipendio particolarmente oneroso (2,6 milioni di sterline) che il fantasista percepisce al Qpr. Per questo motivo, in parallelo, non si abbandona la pista che porta ad André Ayew: l’esterno del Marsiglia continua a trovare difficoltà nel nuovo OM di Marcelo Bielsa ed è in scadenza di contratto. Su Taraabt, invece, si è defilato il Milan: il club rossonero continua a pressare il Napoli per avere Dzemaili.

L’entourage dello svizzero è lo stesso anche di Goran Pandev e si sta valutando l’ipotesi di un unico pacchetto da circa 5 milioni: entrambi i calciatori sono in scadenza di contratto. Ma se il Napoli con Pandev non lavora al rinnovo, diverso il discorso con Dzemaili: allo svizzero potrebbe esser sottoposta una bozza per un prolungamento che consenta al Napoli di guadagnare maggiormente dalla sua cessione.

Sia in casa azzurra che in quella rossonera non si tratta di un fronte caldissimo e le parti si sono rinviate agli ultimi giorni di mercato per riparlarne con maggiore concretezza.

Per la mediana, il Napoli continua a considerare il profilo di Stephane Mbia: camerunense ma con passaporto francese, 28 anni e la peculiarità di esser rimasto ancora sul mercato degli svincolati. L’ex Siviglia chiede un triennale a 3 milioni a stagione: richiesta eccessiva che ha scoraggiato i vari club inglesi e spagnoli che si sono informati sulla sua situazione.

È il padre del ragazzo a gestirne gli interessi e persone vicine fanno capire che con l’avvicinarsi della dead-line delle trattative, potrebbe anche abbassarsi la pretesa del forte mediano. Nello stesso reparto, una delle alternative resta Pedro Obiang della Sampdoria: l’idea del Napoli è quella di trasferire Britos in blucerchiato e versare non più di 3 milioni nelle casse doriane.

L’idea non convince i dirigenti liguri, ma potrebbe tornare di moda nelle prossime ore. Nel reparto arretrato, sono stati offerti al Napoli Fabian Schar del Basilea (lo svizzero è anche in scadenza di contratto) e Bruno Ecuele Manga, 26enne centrale del Lorient, gabonese ma con passaporto francese e da diverso tempo nei radar di diversi club europei di prima fascia.