Benitez: “Lunedì sarà una gara difficile, dobbiamo giocare con qualità ma anche con testa”

Il tecnico alla radio ufficiale : ci aspettano tre mesi intensi. Dobbiamo concentrarci su lunedì per dare continuità ai risultati

Lunedì sarà una gara difficile, dobbiamo giocare con qualità ma anche con testa perchè il Sassuolo è una buona squadra“.

Rafa Benitez è già proiettato al “monday night” del San Paolo. Il tecnico azzurro, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, comincia la sua analisi partendo dal successo in Turchia nell’andata dei sedicesimi di Europa League:

La cosa più importante è aver espresso un buon calcio, aver giocato una bella partita ed aver ottenuto un risultato che soddisfa i nostri tifosi anche per come è venuto in termini di spettacolo. In Turchia il clima è sempre caldo e non è semplice entrare subito nel match. Noi abbiamo avuto la giusta mentalità, siamo andati in campo con autorevolezza e questo è un aspetto che mi è piaciuto molto”.

Napoli che può far strada in Europa? Ci credete? “Bisogna pensare gara dopo gara. Intanto siamo quasi agli ottavi ed un primo passo è stato fatto. Adesso ci aspetta una serie di partite vicine di fila e dovremo essere al top della condizione psico fisica”.

“Abbiamo vinto sei partite consecutive e persa una sola. Se dovessimo continuare con questa media sarebbe eccezionale, e potremmo centrare degli obiettivi prestigiosi. Però dobbiamo guardare al prossimo incontro con il Sassuolo e poi pensare alla strada da compiere“.

Il Sassuolo ha messo in difficoltà parecchie big: “E’ una buona squadra, lo sappiamo, hanno fiducia nel loro gioco e si vede in campo. Noi dobbiamo trovare la continuità e gestire al meglio il trend positivo. Bisogna giocare senza frenesia ma con la giusta concentrazione per cercare il successo. Ripeto che ci vorrà intensità, qualità ma anche testa“.

Gabbiadini e Higuain sono stati ribattezzati i gemelli del gol. Come siete riusciti a far esprimere Manolo già a questi livelli? “Con Manolo ho fatto il discorso che ho fatto con tutti i calciatori da quando sono a Napoli. Più che seguire il modulo io voglio che il calciatore gestisca la propria intelligenza in campo. Io lavoro sulla testa del singolo e sulla sua capacità di esprimersi secondo le sue idee, se poi è intelligente in campo è ancora meglio. Il lavoro che stiamo facendo con Gabbiadini è lo stesso che abbiamo fatto con Callejon, Mertens, Insigne e tutti gli attaccanti dietro la prima punta. Abbiamo creato lcompetizione interna nel gruppo e questo aiuta la fase di crescita. Abbiamo tante partite e tutti dovranno dare il loro contributo. Sarà importante l’intera rosa per ottenere risultati“.

Già lunedì ci sarà da scegliere il vice Higuain: “Abbiamo anche qui più soluzioni. Gabbiadini adesso sta facendo bemissimo, ma anche Callejon ha segnato anche 9 gol, Duvan dà sempre il suo contributo, Hamsik e De Guzman forniscono assist e segnano pure, Mertens ha un grande talento. Io credo che c’è tanto da poter fare e le alternative ci sono. Se poi lo chiamiamo problema io dico sempre che è un “problema benedetto”, perché avere tanta scelta è sempre positivo“.

Chi andrà in porta: Rafael o Andujar? “Il portiere è un ruolo speciale e particolare. Parliamo tanto sia con Rafael che con Andujar. Tutti e due lavorano benissimo e sia chi giocherà che chi non giocherà, si allenerà per dare il massimo“.

Ha tagliato il traguardo delle 50 vittorie in azzurro, una bella soddisaazione: “Non sapevo del numero di vittorie prima di domenica, è un dato positivo, ma io voglio ancora migliorarlo soprattutto raggiungendo obiettivi. Saranno settimane fondamentali queste. Abbiamo campionato, Coppa Italia ed Europa racchiuse in poco tempo e dobbiamo concentrarci totalmente al campo e pensare a dare il massimo esprimendo quelle che sono le nostre capacità. Sono certo che questa squadra può ancora fare meglio di ciò che sta facendo“.

Può fare meglio con Benitez in panchina anche in futuro? “Ho già detto che quello che conta adesso è dare il massimo in questi tre mesi. Abbiamo tanti impegni e siamo in lotta su più fronti. Ciò che mi interessa adesso è proseguire a vincere, per parlare del mio futuro c’è tempo. Adesso pensiamo al Sassuolo e cerchiamo di dare continuità alle nostre vittorie”.