Benitez: Domani voglio il Napoli brillante delle ultime gare

Il tecnico azzurro: con il Cagliari sarà una bella sfida, noi dobbiamo proseguire con la stessa mentalitè ed intesità

Con il Cagliari partita aperta e spettacolare. Voglio la stessa mentalità e lo stesso rendimento di quest’ultimo mese“. Rafa Benitez riallaccia il filo luminoso del suo Napoli dopo la sosta di campionato. Il tecnico azzurro alla vigilia della sfida con il Cagliari analizza la possibile chiave del match di domani e vuole soprattutto rivedere la sua squadra brillante che si è espressa con Roma e Fiorentina.

Mister, dopo la sosta e le due vittorie consecutive in campionato, che Napoli si aspetta domani?

Dobbiamo affrontare la partita con la stessa intensità e la stessa mentalità con le quali abbiamo interpretato le ultime gare. Il Cagliari gioca a calcio e cerca sempre di fare gol, hanno una mentalità offensiva e propositiva e credo sarà un bello spettacolo il match di domani per i tifosi. Per quel che ci riguarda cercheremo di ottenere il massimo al di là di come saranno gli schieramenti ed i moduli. Se ci sarà da attaccare attaccheremo ma se ci sarà da difendere difenderemo”.

Come sta Mertens?

Mertens è tornato, abbiamo parlato e sta meglio. Riposerà in questo fine settimana e la prossima settimana lavorerà con noi”.

Senza Dries e Insigne che scelte farà per la sinistra?
Abbiamo alcune alternative con De Guzman, Ghoulam, Mesto, vedremo domani che scelta adotteremo. L’importante è avere l’idea di gioco per cercare la vittoria”.

Cosa sente di avere in comune con Zeman sotto il profilo tecnico?

Penso che in comune abbiamo la voglia di vincere giocando bene. Poi ognuno ha le sue idee. Zeman probabilmente qualcosa ha cambiato rispetto al suo gioco del passato, ho visto un Cagliari sempre proteso alla ricerca del gioco ma anche spesso coperto. Non credo sarà un avversario che si tufferà davanti continuamente, ho osservato il loro modo di stare in campo e devo dire che hanno anche un certo equilibrio”.

Il Napoli può inserirsi nella lotta scudetto?

Non ha senso oggi parlare di sfida allo scudetto perché ora dobbiamo guardare di volta in volta agli impegni che abbiamo. Dopo la sosta è sempre delicata la gara che arriva e dobbiamo cercare di essere al cento per cento anche con i nazionali per proseguire il nostro cammino positivo. L’obiettivo è vincere la prossima partita“.

Ha già parlato di rinnovo con il Presidente? Il suo futuro lo vede a Napoli?

Il mio futuro è il futuro del Napoli. Se noi vinciamo, se conquistiamo un trofeo, se proseguiamo a crescere il futuro è certamente positivo. Io ho stima dei tifosi e della Società,  mi piace la città, ho un’ottima squadra, voglio che i miei giocatori crescano e più avanti parleremo di contratto e di rinnovo. Ora voglio che il gruppo sia tranquillo e concentrato. Stiamo facendo un grande lavoro per essere certi che il futuro del Napoli sia garantito e io sento molto questa responsabilità. Sono a Napoli, sono molto contento di essere qui e adesso penso a vincere domani

Come cambieranno le strategie alla luce della riforma della Federazione sulle rose in Serie A?

Stiamo lavorando anche su questo aspetto. Siamo preparati a questa riforma anche per questo siamo una delle poche squadre ad avere una rosa di 25 giocatori e quattro italiani. Abbiamo tanti stranieri, come altre rose, anche perché oggi in Europa c’è più mercato rispetto all’Italia, ma sapremo come gestire anche calciatori italiani

L’emergenza a sinistra come può essere tamponata?

All’inizio della stagione avevamo già presagito questa possibilità. Sentivo dire di Britos che non era adatto a fare il laterale sinistro, ma io ho sempre detto che ci sarebbe stato bisogno di uomini sulla fascia anche perché sapevamo della partenza di Ghoulam per la Coppa d’Africa. Per quanto riguarda la fascia avanzata purtroppo c’è stato l’infortunio di Insigne ma nel calcio accade e va preventivato un incidente. Adesso dobbiamo sfruttare le capacità della rosa, abbiamo De Guzman, anche Marek sa fare quel ruolo in avanti e possiamo giocare con Henrique anche sugli esterni. Abbiamo una rosa competitiva e siamo pronti ad ogni tipo di evenienza”.

Da quando è entrato David Lopez il Napoli ha trovato più equilibrio ed anche una media punti altissima

David lo conoscevo bene è un giocatore che sa coprire bene il ruolo tatticamente ma al suo fianco ci sono anche altri centrocampisti bravissimi, sono contentissimo di Inler e Jorginho e quest’anno sta dando grande contributo anche Gargano”.

Rispetto al match di domani ed alle assenze sta pensando anche all’eventualità di cambiare modulo?

Non credo ne avremo bisogno, ma se dovessimo pensare ad un cambiamento in corso potremmo anche farlo, non abbiamo problemi. Ciò che mi interessa è dare alla squadra la possibilità di esprimersi al meglio

SscNAPOLI