Benitez: “Dobbiamo battere lo Young Boys sfruttando la rosa, vogliamo andare avanti in tutte le competizioni”

Rafa Benitez parla alla vigilia della sfida con lo Young Boys.

 

Com’è il clima che si respira?
“Si respira un bel clima e questo aiuta il gruppo. Posso dire che siamo concentrati sulla partita. Per noi non sarà facile, loro cercheranno di conquistare un risultato positivo”.

 

Ritiene che questo Napoli sia all’altezza delle aspettative?
“Sono convinto che possiamo fare un buon risultato sfruttando la rosa. Altrimenti non farei i cambi. Ho visto la partita due volte e noi nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni, poi ci siamo disuniti. Io dico che abbiamo sufficiente qualità per affrontare diverse partite”.

 

Ci sarà molto turnover?
“Cambio dei giocatori per affrontare la partita con fiducia e per vincere. Michu non può giocare, David Lopez neanche. Gargano può essere – sorride – perché ha parlato bene. Preparo la rosa per tutto l’anno e tutti sono pronti a giocare. Magari mancherà a loro il ritmo delle competizione, ma proprio per questo devono giocare”.

 

Sabato la prestazione è stata positiva. Il Napoli di domani può ripetere quella intensità?
“Dal punto di vista fisico, stiamo bene. I tifosi ci dovranno aiutare. Se una squadra è chiusa, noi facciamo più difficoltà. Questo è normale per tutte le squadre. Noi dobbiamo migliorare la gestione della partita e di quello che ci gira attorno. Si può vincere anche al minuto 80, quindi serve anche tranquillità. La crescita del Napoli è questa. Noi dobbiamo avere sempre la stessa idea, magari ci possono essere degli accorgimenti, ma la strada è quella giusta”.

 

E’ sufficiente una rosa di 15 giocatori per arrivare al top. Quanto manca agli altri giocatori?
“Noi ne abbiamo 25 e io voglio sfruttarli tutti. Se possiamo utilizzarne tanti, sarà positivo per il Napoli. Devo gestire bene le varie situazioni, l’ho fatto con David Lopez. Questo voglio fare anche con gli altri che devono giocare. Se va bene, è più facile per loro. Ovviamente posso sbagliare, ma con 15 giocatori è difficile arrivare fino in fondo”.

 

Che problema ha Michu?
“Ha un fastidio alla caviglia, quello che si porta dietro. Lui ha grande voglia di giocare, vuole dare tutto. Ma ora dobbiamo fermarlo e poi continueremo con lui”.

 

Qualcuno accarezza il sogno scudetto. Cosa ne pensa?
“Ho un paio di modi di dire. Sin prisa pero sin pausa e spalla a palla. Ma la parola chiave è equilibrio sia in campo che fuori. Guardiamo allo Young Boys. Dobbiamo vincere per avvicinarci ad un obiettivo. I tifosi possono anche parlare di scudetto. Io non ho paura, ma le rivali sono forti e devo mantenere questo atteggiamento nello spogliatoio”.

 

Che importanza ha l’Europa League?
“Quando ho detto che uscire dalla Champions non era una tragedia sono stato ammazzato. Conosciamo l’importanza del calcio qui, dico che possiamo passare, ma domani dobbiamo vincere. Ho un atteggiamento molto positivo, sono convinto che passeremo. Non esiste una classifica degli obiettivi, ora sono concentrato sullo Young Boys e per questo devo sfruttare la rosa. Non possono giocare sempre gli stessi. Se facciamo questo, possiamo arrivare alla fine con una condizione migliore, altrimenti poi rischiamo di finire male. Dobbiamo ‘nuotare’ con l’aiuto di  tutti e poi raggiungere la spiaggia. Proviamo a fare questo per vincere qualcosa”.

 

Il Napoli non deve porsi dei limiti?
“Noi affrontiamo ogni avversario per vincere. Non lo penso mai. Il messaggio non può essere la vinciamo sicuro, altrimenti poi fuori succedono tragedie. Abbiamo l’ambizione di vincere per arrivare in fondo. Noi siamo una squadra offensiva perché i nostri giocatori hanno queste caratteristiche. Rispetto all’anno scorso, i nostri avversari tirano meno, ma gli avversari continuano a segnare, quindi dobbiamo migliorare ancora”.

 

Come siete usciti dal momento difficile?
“E’ stato fondamentale trovare le reti di Higuain e Hamsik. Purtroppo succedeva così. Credevo che non fosse giusto parlare dei nuovi con una rosa cambiata poco. Erano i nostri leader a dover fare la differenza”.

 

State pensando ad un terzino a gennaio?
“Stiamo già lavorando, lo facciamo sempre. Parlo ogni giorno con Bigon di mercato e non solo. Tutti e due sappiamo che è troppo presto per individuare gli obiettivi. Nel frattempo visioniamo giocatori, lo fanno tutte le società”.

 

Radio Marte