Benitez: “Abbiamo avuto cuore e cervello! Non importa chi segna, ma segnare! Lorenzo fa sempre un gran lavoro sulla fascia!”

    Rafa Benitez

     Al termine della partita col Torino, ai microfoni di SkySport, arriva un soddisfatto Rafa Benitez, che commenta così la vittoria:

    “Avevamo detto che avremmo dovuto usare cuore e cervello e così abbiamo fatto. La squadra ha reagito molto bene dopo il gol. Abbiamo gestito la partita fino alla fine e costruito nove occasioni nette. Il portiere avversario è stato nuovamente l’uomo partita. In difesa si dovrà sistemare qualcosa, ma stasera abbiamo meritato di vincere. Tre vittorie di fila significano qualcosa, ma il campionato è molto lungo. Bisognerà analizzare quello che non facciamo ancora al 100%, ma la rosa cambiando i giocatori è sempre in grado di vincere”.

    Come commenta le lacrime di Insigne e cosa pensa del momento no di Higuain?

    “Se Gonzalo non segna e segnano gli altri sono contento lo stesso. Per ciò che riguarda Insigne la chiave è il suo lavoro, in questo calcio non si può stare fermi e aspettare la palla. La chiave di Lorenzo è il lavoro che prezioso che fa sulla fascia, deve essere più preciso ma questa è solo una questione di lavoro. E’ giovane e può migliorare e diventare tra i più forti al mondo”.

    Avete riconquistato la passione dei tifosi?

    “La città ha tanta passione. Sappiamo che c’è qualche squadra più forte della nostra, ma dobbiamo lavorare sempre tutti uniti se vogliamo avvicinarci a queste squadre”.

    Questo Napoli è più forte di quello dello scorso anno?

    “Il Napoli dello scorso anno era fortissimo: 104 reti e vittoria della Coppa Italia. Quest’anno è diverso, dobbiamo ancora recuperare il nostro livello a causa del Mondiale e dell’eliminazione in Champions. Meritavamo di vincere tutte e tre le gare che non abbiamo vinto”.

    Callejon sta tornando il giocatore dello scorso anno?

    “Ha capito che dopo la chiusura del mercato doveva avere il giusto atteggiamento e sta facendo tutto per il meglio. Io non credo che la rosa sia meno forte, ma deve solo esprimere tutte le sue potenzialità. Allo stesso Higuain manca fare gol”.

    Adesso andrà in vacanza? 

    “Perché no? Certo che ci vado. Sono l’unico allenatore che abita nel centro sportivo e mi prenderò qualche giorno per andare a trovare la mia famiglia che vive a Liverpool”.