Benatia scalzato da Gaudino, il predestinato che guadagna a stento 250 euro

Bayern Monaco: Benatia scalzato da Gaudino, il predestinato pagato 250 euro

 

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Non sta iniziando nel migliore dei modi l’avventura di Benatia al Bayern Monaco: dopo le critiche della Roma e le dichiarazioni di Robben che sosteneva di non conoscerlo, è arrivata un’inattesa panchina in Bundesliga contro lo Stoccarda.

Benatia infatti, secondo il tecnico Guardiola, non sarebbe ancora in forma per giocare. In generale, come sostiene il quotidiano Bild, Guardiola non sarebbe affatto contento dell’inserimento fin troppo graduale di Benatia negli schemi difensivi del Bayern Monaco. A quanto sembra Benatia non riuscirebbe ad assimilare i dettami tattici del suo nuovo allenatore e addirittura in Germania è già stato soprannominato “lo scaldapanchine”. Giudizi un po’ troppo affrettati per un acquisto recente. Starà a Benatia, ovviamente, far cambiare idea ai detrattori.

Al posto dell’ex centrale di Udinese e Roma Guardiola ha preferito dar vita ad una bella favola schierando il giovane Gianluca Gaudino. Ragazzo di chiarissime origini italiane, Gaudino è considerato un predestinato del calcio teutonico: figlio d’arte di Maurizio, ex giocatore dello Stoccarda, ha esordito in Bundesliga proprio contro l’ex squadra del padre. Gaudino non ha nemmeno compiuto 18 anni ma Guardiola sembra essersene sportivamente invaghito, ed ha preferito schierarlo in difesa (nonostante Gaudino sia un mediano) al posto di un non pronto Benatia.

 

Altra particolarità che rende “unica” l’esperienza del ragazzo è quella riguardante il contratto: Gaudino infatti, come spiegato da Eurosport, non ha ancora firmato un accordo da professionista. Ne possiede uno a livello di sovvenzione giovanile: il giovane calciatore guadagna infatti a stento 250 euro (con il Bayern che, ovviamente gli garantisce vitto, alloggio e studi). Il “contratto” di Gaudino scadrà l’anno prossimo ma, ovviamente, il Bayern Monaco farà di tutto per trattenerlo. Con un accordo, stavolta, da calciatore professionista. Benatia è avvisato: il futuro è già adesso. E il marocchino deve far presto a togliersi di dosso la poco lusinghiera etichetta affibiatagli dalla stampa tedesca.

 

M.D.Calcio