Belle parole di David Lopez al Mensile E’azzurro.

    Il centrocampista del Napoli David Lopez parla a E’azzurro.

    «SOGNO L’EUROPA LEAGUE PER DEDICARLA A MIA MOGLIE»

    di Riccardo Giammarino e Pasquale Tina

    Una vita da mediano. Un compito difficile. Bisogna coprire le spalle ai compagni più celebrati con attenzione e disciplina, doti che David Lopez dimostra anche nella vita quotidiana.

    Dimenticate il cliché del calciatore divo. è un ragazzo simpatico e senza grilli per la testa. Non ha neanche un tatuaggio, un’anomalia in un mondo dominato da canoni prestabiliti anche per quanto riguarda il look.

    Quello del catalano è semplice ed essenziale, quasi una proiezione del suo modo di stare in campo.

    Com’è il suo rapporto con l’allenatore?

    «Ottimo. Mi ha parlato sin dal primo giorno, mi ha invitato a stare tranquillo e ha contribuito alla mia crescita».

    Si augura una conferma di Benitez anche nella prossima stagione?

    «Ovviamente sì. Per me sarebbe importantissimo. Mi ha portato qui e continua ad aiutarmi quotidianamente».

    è il tecnico giusto per vincere in futuro?

    «Credo di sì. Ha il curriculum giusto e una grande esperienza. Ha vinto tanti titoli. Per noi è molto prezioso. Poi ovviamente deciderà lui cosa fare».

    Cosa pensa di Napoli?

    «è una città molto bella. C’è il mare, la gente è passionale. I tifosi con me sono sempre stati squisiti nella vita di tutti i giorni».

    Ha avuto modo di fare il turista?

    «Poco perché giochiamo tanto. Ho visitato il centro storico e il lungomare».

    Un po’ di napoletano lo parla?

    «No. Ma con Insigne qualche parolina ho imparato».

    Quale vittoria ricorda particolarmente nel Napoli?

    «Ne ho due».

    Prego.

    «Il successo al San Paolo con la Roma. Facemmo una grande prestazione e poi ovviamente la Supercoppa di Doha con la Juventus. è stato un sogno che si è avverato».

    Come mai non ha tatuaggi?

    «Non fanno parte del mio modo di essere».

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