BASKET NAPOLI – Azzurri sconfitti al PalaBarbuto 69-75

     

    Debutto amaro per la Givova Napoli Basket nel campionato di A2 Gold. Gli uomini di coach Marco Calvani, privi di Andrea Traini, sono stati sconfitti dalla FMC Ferentino per 69-75 al termine di una gara difficile per gli azzurri ma rimessa in piedi nel finale grazie alla grande energia di De’Mon Brooks. E’ il giocatore americano il top scorer di serata con 21 punti a referto. In doppia cifra anche Jackson (14), Spinelli (12) e Ganeto (10). Presente al PalaBarbuto Luigi De Magistris.

     

    Coach Calvani sceglie il quintetto composto da Sabbatino, Jackson, Ganeto, Brooks e Allegretti. Avvio caratterizzato da grandi parziali da parte dei due team. E’ Ferentino a partire meglio (7-0) ma la Givova reagisce bene con un parziale di 11-0 che fissa il punteggio sull’11-7 al 5’. Gli ospiti rispondono prontamente e con Thomas riprendono le redini del gioco chiudendo avanti 18-22 il primo parziale. L’ingresso di Spinelli sprona gli azzurri ma un Bucci in striscia allunga sul primo vantaggio in doppia cifra della partita. Brooks va a segno ma uno scatenato Guarino porta i suoi addirittura sul +16 (26-40) al 17’. La Givova si affida al duo BrkicBrooks per risalire. L’americano è autentico protagonista del parziale che rimette in corsa Napoli alla fine del terzo periodo (52-57). Jackson e Ganeto realizzano il 60-66 ma, prima con Ghersetti e poi con Bucci, la FMC torna sulla doppia cifra di vantaggio (60-72) al 36’. Brooks fa sentire i muscoli e Brkic con un gioco da tre punti da ancora speranze alla Givova accorciando sul 67-72. Jackson colpisce dal cuore dell’area e con la difesa Napoli ha la possibilità di portarsi sul -1 ma in contropiede Brooks è frenato dalla difesa di Ferentino a 43’’ dalla fine. Dalla lunetta Ferentino consolida la vittoria.

     

    “Devo chiedere scusa al pubblico di Napoli. C’era una presenza importante questa sera al PalaBarbuto e avremmo potuto regalare ai nostri tifosi la gioia della vittoria. Peccato per l’approccio alla partita, quei primi due quarti hanno compromesso il resto della gara. Ferentino ha trovato dei canestri non facili e sulla fiducia di quanto fatto è riuscita a portare la vittoria a casa. Probabilmente non sono stato capace di trasmettere alla squadra quello che volevo. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto dell’energia, loro lo erano molto di più. Non credo sia un problema di stanchezza. Ci siamo intestarditi nel tiro da tre punti, nel terzo quarto abbiamo ragionato di più. Se c’è qualcosa di positivo da salvare in questa prestazione è stata la reazione che ha avuto la squadra sotto di 15 punti, ma è comunque poco. Soprattutto non possiamo permetterci di andare all’intervallo con questo margine così ampio”.

     

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