Babacar, Cuadrado e Tomovic fanno ‘Viola’ la banda Mazzarri

    La Fiorentina festeggia la vittoria

    I gigliati trovano la prima vittoria tra le mura amiche e mettono alle spalle gli ultimi risultati negativi.

    Per i nerazzurri il periodo di crisi sembra non finire mai.


    Dopo le vittorie europee Fiorentina ed Inter cercano punti per avvicinare le prime in classifica. I viola in campionato non hanno ancora segnato tra le mura amiche quest’anno e ci pensa Babacar ad aggiornare le statistiche con un gran goal. A seguire eurogoal anche di Cuadrado e poca reazione interista. I viola gestiscono al meglio l’incontro anche grazie ad un super-Pizarro e ad un ritrovato Cuadrado e nel finale trovano il terzo goal con Tomovic. L’Inter vede più nero che azzurro.

    TORNANO CUADRADO ED ICARDI – Tra i numerosi assenti viola Montella può contare sul recupero di Cuadrado che supporta Babacar in attacco in un offensivo  4-3-1-2. In difesa Alonso preferito a Pasqual sulla sinistra con Savic-Rodriguez al centro e Tomovic a destra. A centrocampo Pizarro titolare con Kurtic ed Aquilani, in panchina Borja Valero.

    Nell’Inter Icardi titolare al fianco di Osvaldo. Centrocampo folto con Dodo e D’Ambrosio sulle fasce e M’Vila-Medel-Kovacic centrali. In difesa confermati Ranocchia-Vidic e Juan Jesus.

    EUROGOAL VIOLA – Al 7’ Babacar inventa un goal da cineteca, sventola da fuori area che gira alle spalle di Handanovic e finisce all’incrocio. Il tempo di metabolizzare per l’Inter di Mazzarri e di sfiorare il pari con Icardi che arriva il raddoppio di Cuadrado. Anche il colombiano non scherza come qualità della rete e dopo aver dialogato con Mati Fernandez fa partire un tiro dal limite che sbatte sul palo e s’insacca. La Fiorentina di inizio stagione era stata accusata di sbagliare troppi goal facili, ma quelli difficili sembrano piacerle.

    GRINTA FIORENTINA – Dopo il doppio vantaggio gli ospiti provano a reagire ma i ragazzi di Montella tengono grazie alla grinta ed alle qualità di Pizarro. Savic e Gonzalo, si immolano sui pochi cross di Dodò e D’Ambrosio mentre Icardi ed Osvaldo sbattono sul muro viola. In termini di grinta è importante anche l’apporto di Kurtic a centrocampo che non toglie mai la gamba. I tifosi ad inizio gara avevano fatto una coreografia con scritto “CARICA”… Messaggio ricevuto.

    LA CHIUDE TOMOVIC – Nella ripresa Mazzarri le prova tutte ma i nerazzurri non riescono ad accorciare le distanze anche se ci vanno vicini al 72’ con il subentrato Palacio. Per i viola ottima chance con Cuadrado che incespica al momento del tiro, ma ci pensa Tomovic al 75’ a chiudere il match con un azione personale finalizzata con un destro a fil di palo sul quale Handanovic non è però indenne da responsabilità.

    INTER, PIU’ NERO CHE AZZURRO – Dopo i quattro goal rimediati da Zeman l’Inter ne prende tre anche stasera e sul banco degli imputati finisce il tecnico Mazzarri. Troppo poco il gioco espresso dalla sua Inter che si basa troppo sulle individualità e poco sul collettivo. Aldilà della forma fisica sembrano mancare energie psicologiche e la sconfitta di oggi potrebbe lasciare degli strascichi.

    Dalle pagelle:

    IL MIGLIORE – Cuadrado. Sempre pericoloso quando ha il pallone tra i piedi, riesce anche a trovare la rete con uno stupendo tiro da fuori.

    IL PEGGIORE – Icardi. Prestazione anonima, si assenta troppo spesso dal gioco, non riesce mai a pungere e sceglie sempre la soluzione sbagliata quando ha il pallone.