Sacchi: ” Il Napoli è forte perche’ ha equilibrio, se hai sempre tu la palla la difesa e’ meno impiegata”

"Juventus e Napoli, ovvero il gioco al centro del progetto e la cura collettiva delle due fasi"

Attacco o difesa?

Attacco o difesa?

 

Attacco o difesa? Lo scudetto si vince con un atteggiamento  offensivo o con la prudenza? Arrigo Sacchi, con il Milan, conquistò il titolo nel 1988 con la miglior difesa (14 gol subiti) e con il secondo miglior attacco (43 gol fatti contro i 55 del Napoli).
La storia della Serie A insegna che si trionfa prendendo meno reti degli altri. «In Italia è così – dice Sacchi – In Spagna, invece, si ottengono i successi quando si segna di più: sono due modi diversi di interpretare il calcio».

Interpellato dalla gazzetta dello sport, Arrigo Sacchi, parla della sfida del 13 febraio e delle caratteristiche delle due squadre Napoli, miglior attacco e Juventus, miglior difesa.

Attacco o difesa? Sacchi: «Si vince soltanto con l’equilibrio Attaccare bene aiuta la difesa»

Napoli e Juve: i primi sono micidiali in attacco; i secondi, in difesa. Che ne pensa?
“Sono due squadre equilibrate che attaccano e difendono collettivamente. Non hanno come punto di riferimento l’avversario, ma si muovono preventivamente con marcature a scalare e con la zona-pressing “.

Alla lunga sarà più efficace la superdifesa della Juve o il superattacco del Napoli?
“Non lo so, ma una cosa va analizzata: il Napoli, rispetto al passato, subisce meno gol.
Riduce al minimo i rischi, i difensori raramente sono esposti agli uno-contro-uno, difende collettivamente”.