Atletico Madrid-Juventus 1-0 Arda Turan punisce

    La Juventus sconfitta al ‘Vicente Calderon’

     Decisiva una rete di Arda Turan.

    Arda Turan in azione durante Atletico Madrid-Juventus.

    La Juventus si ferma in Europa, sconfitta per 1-0 dall’Atletico Madrid di Simeone ed Arda Turan, autore del goal decisivo. I bianconeri nel complesso non hanno giocato una brutta partita, ma sono stati poco pericolosi in fase offensiva, non impensierendo praticamente mai il portiere avversario Moya. Decisivo l’errore in fase difensiva di Lichtsteiner, autore comunque di una partita come sempre volenterosa. Dopo la vittoria casalinga sul Malmoe, per i bianconeri sarà tutto da rifare. Bisognerà adesso andare a fare punti tra due settimane sull’altrettanto caldo campo dell’Olympiakos Pireo.

    LLORENTE VINCE IL DERBY SPAGNOL-BIANCONERO – Allegri si affida ancora una volta al 3-5-2, con Evra che viene preferito ad Asamoah. Sull’altra fascia c’è ovviamente l’inesauribile Lichtsteiner. In avanti accanto a Tevez c’è Llorente, che alla fine vince il ballottaggio con Alvaro Morata. Simeone sceglie invece un 4-2-3-1, con Manduzkic (con una maschera protettiva dopo l’operazione al naso) supportato da Arda Turan, Raul Garcia ed il giovane Saul. In porta al posto dell’incerto Oblak c’è Moya.

    CENTROCAMPO CHE PASSIONE – La prima mezz’ora di gioco non regala clamorose occasioni da goal. Entrambe le squadre sanno che la partita si vincerà avendo la superiorità a centrocampo, per questo motivo la densità in quella zona del campo è alta. La squadra di Simeone si fa preferire a quella di Allegri solo perchè riesce in maniera più lineare a cominciare l’azione offensiva, anche perchè a differenza dei bianconeri, che vogliono partire sin da Buffon palla a terra, si affida spesso alle spizzate di testa sulla trequarti di Raul Garcia. I vari Bonucci, Vidal, Pogba, corrono spesso più di qualche rischio di far partire il contropiede dei padroni di casa. Il primo portiere a dover effettuare una parata è quello italiano: anche se non è poi così impossibile respingere il destro centrale di Mandzukic da fuori area. I campioni d’Italia rispondono con Pogba, ma il suo destro a giro non accarezza nemmeno il palo.

    ATLETICO UN PO’ TROPPO CALD…ERON – I Colchoneros, che in queste prime giornate di campionato sono stati accusati dalla stampa e dagli avversari di essere un po’ troppo rudi negli interventi e ‘sovraeccitati’ in campo, confermano questa impressione anche in ambito europeo. Più volte l’arbitro Byrch deve tenere a freno lo spirito di Raul Garcia (che dal campo insulta anche Allegri e si prende il ‘richiamo’ di Pogba) e di qualche altro uomo di Simeone. Lo stesso Cholo si fa notare perchè scalcia in maniera concitata un pallone che sta arrivando dalle sue parti e per un calcio ad una borraccia dopo una decisione arbitrale a lui poco gradita.

    JUVENTUS, FUNZIONA A META’ IL RIMEDIO ALLA TERAPIA D’URTO – Nei primi 15 minuti della ripresa la Juventus parte nuovamente col piglio giusto, ma subisce comunque (anche se non si segnalano pericoli per Buffon) la voglia dell’Atletico Madrid. Passato questo frangente però Vidal (più lucido in fase difensiva che offensiva) e compagni cercano di andare addirittura alla ricerca del goal vittoria, ma i centrocampisti sono meno ficcanti del solito e Tevez deve indietreggiare troppo per toccare qualche pallone giocabile, lasciando al contempo troppo solo Llorente nella morsa di Godin e Miranda. Il risultato è nessun tiro in porta pericoloso dalle parti di Moya.

    LICHTSTEINER, DISATTENZIONE FATALE – Quando sembra che la partita stia scorrendo sui binari dello 0-0, ecco arrivare la disattenzione che costa il match. Juanfran al 74′ mette a centro area un pallone che Mandzukic, marcato da Caceres, non riesce a controllare. Sull’altro palo c’è però Arda Turan, che anticipa Lichtsteiner e mette in rete con Buffon incolpevole. La Juventus subisce il colpo e nei restanti 16 minuti di gioco più recupero, a parte qualche palla a centro area rasoterra messa da Lichtsteiner, che ha tentato di farsi perdonare, non riesce a pervenire al pareggio. Al fischio finale è festa per Simeone e per il pubblico spagnolo. La situazione del girone vede tutte e quattro le squadre a 3 punti in classifica, poichè il Malmoe ha battuto l’Olympiakos. La qualificazione è tutta da guadagnare per Tevez e compagni.

     

    goalitalia