Atalanta-Roma, scontri a Bergamo: due agenti in ospedale

    Momenti di tensione dopo la partita fuori dallo stadio: la polizia ha tenuto separate le due tifoserie per evitare scontri. Lanci di bottiglie e altri oggetti

    Lo riporta la gazzetta

    Momenti di alta tensione a Bergamo al termine di Atalanta-Roma: intorno alle 20.45, ci sono stati incidenti tra la polizia e gli ultrà dell’Atalanta, con lancio di bombe carta e lacrimogeni. Due agenti sono rimasti feriti, ma le loro condizioni non sarebbero gravi.
    contatto — Secondo le prime ricostruzioni, la tensione è salita quando un’ora dopo la fine della partita, un gruppo di ultrà nerazzurri percorreva via Baioni, a circa trecento metri dalla Curva Sud dello stadio Comunale, per raggiungere i tifosi giallorossi: la polizia si è schierata in forze fuori dalla Curva per tenere separate le due tifoserie e sono stati sparati alcuni lacrimogeni per evitare scontri tra gli ultrà. Gli ultrà bergamaschi (circa una trentina) hanno lanciato bottiglie, bulloni e altri oggetti contro le forze dell’ordine: secondo le prime informazioni alcuni agenti sono rimasti leggermente feriti per lo scoppio di una bomba carta e sono stati portati in ospedale.
    situazione rientrata — In serata i tifosi della Roma, circa mille, hanno lasciato in pullman lo stadio senza mai entrare in contatto con gli ultrà nerazzurri. Allo stadio è tornata la calma. Durante la gara (finita 2-1 per la Roma) c’era stato un lancio di fumogeni da una tifoseria all’altra dopo la rete iniziale di Maxi Moralez.