Atalanta-Napoli 1-3: agli azzurri non piace vincere facile, in 10 abbattono i bergamaschi!

Prima delle vacanze di Natale il Napoli deve affrontare l’ostica Atalanta di Edy Reja, da sempre spina nel fianco di Maurizio Sarri che contro di lui non è mai riuscito a vincere.

Nei primi minuti sembra di rivedere il Napoli, disattento di Bologna, ma Reina ci mette più di una mano. Il centrocampo azzurro, come nelle ultime partite, sembra in difficoltà, infatti Higuain e Insigne hanno il compito di pressare i portatori di palla per aiutare la squadra. Nonostante la difficoltà, il Napoli ha le sue belle occasioni sopratutto con Higuain, che davanti al giovane Bassi, non riesce ad essere il solito cecchino.

Nel secondo tempo, il passo degli azzurri sembra diverso e su azione di calcio d’angolo, De Roon tocca con la mano il pallone ed è rigore per il Napoli, primo in campionato. Sul dischetto si presenta, dopo l’errore in Europa League, Marek Hamsik che riesce a segnare nonostante aver preso prima la traversa. Ma non c’è tempo di festeggiare il goal del capitano, che il Papu Gomez trova il pareggio su assist di un ispirato Denis.

Cadono gli schemi e per il Napoli si creano un sacco di spazi, ma l’azione del vantaggio azzurro giunge da un calcio d’angolo di Jorginho che becca El Pipita, che con un gran colpo di testa trafigge Bassi. Grande esultanza dell’attaccante argentino che corre ad abbracciare Sarri.

Il match sembra essere in discesa per gli azzurri, ma al 62° per doppia ammonizione arriva l’espulsione di Jorginho. Nonostane l’uomo in meno il Napoli non perde la testa, anzi si compatta e appena può attacca e all’85° su assist di Hamsik, Higuain chiude i giochi.

Nel finale succede di tutto, c’è un secondo rigore per il Napoli,procurato da Mertens (entrato al posto di Insigne), espulsione per Paletta e l’ennesimo rigore sbagliato da Marekiaro. Ma la partita è finita.

Il Napoli termina con una vittoria di carattere questo 2015, la prova di maturità è stata superata, ora vacanze meritate per questi ragazzi.