Astori, sedotto e abbandonato dal Napoli. lo scrive il Corriere dello Sport

    BEFFE E RABBIA

    Aurelio De Laurentiis ha provato a ricucire contattando il suo manager, Claudio Vigorelli, ma che, fino a sera, è rimasto tale. Sullo sfondo, la Fiorentina.

    SCRIVE IL CORRSPORT:

    CI RISIAMO

    La  vicenda  ricorda quella che anni fa vide protagonista Morgan De Sanctis. : attesa spasmodica, ritardi, nervi infiammabili e i diritti d’immagine a riscaldare l’atmosfera.

    Astori , si presenta in albergo forte dell’accordo con la Puma e pronto a firmare il quadriennale con il Napoli. Pronto e convinto di mettere nero su bianco l’intesa raggiunta a parole.

     Il Napoli gli chiede di risolvere il contratto con la Puma, lui accetta e il brand tedesco, al posto di penali e conseguenze del tipo, gli prospetta la soluzione intermedia già adottata con Gabbiadini a gennaio.

    Ovvero: indossare esclusivamente le proprie scarpe fino alla scadenza del contratto stesso, o almeno fino a quando il club azzurro non avrà realizzato materialmente gli scarpini a marchio Calcio Napoli.

    Astori attende una decina di giorni, in fibrillazione, ma alla fine riesce a trovare l’accordo e lo comunica. Perfetto, ci siamo: accordo fatto e incontro fissato per firmare e poi partire per Dimaro. I

    l difensore e il suo entourage si presentano e succede il patatrac: i documenti non arrivano, le penne restano nel taschino e il silenzio è assordante. Fino a quando Astori, comprensibilmente provato dai giorni di attesa, si innervosisce e lascia la riunione.

    Ieri, ancora ieri, De Laurentiis ha chiamato Vigorelli, uno dei manager di Davide, per provare a ricomporre la frattura.