Astori: “Scudetto?Non sarà solo una corsa tra Juve e Roma!”

    Il centrale della Roma, attualmente infortunato: “Milan, Inter e Napoli sono in fase di collaudo e rientreranno in corsa. Conte? Meglio che ora sia in nazionale”.


    Lui a Parma non c’era, perché l’infortunio al ginocchio che lo ha messo fuori causa durante la gara di Champions League col CSKA Mosca lo costringe a riposo. Ma Davide Astori si è goduto anche da fuori il successo della Roma, vincente al Tardini grazie a una punizione infilata a pochi minuti dal termine da Miralem Pjanic.

    Il centrale ex Cagliari, arrivato in estate a vestire il giallorosso dopo un braccio di ferro con la Lazio, non vuole però ancora parlare di lotta a due per lo scudetto. “Credo sia prematuro. Noi e la Juventus siamo partiti forte, ma ci sono squadre come Milan, Inter e Napoli che sono ancora in fase di collaudo e potranno rientrare in corsa” dice.

    Dallo store della Roma, dove ha consegnato ai primi 30 che l’hanno prenotata la terza maglia della squadra (quella nera, che esordirà in Champions contro il Manchester City), Astori parla anche delle sue condizioni fisiche: “Al momento sto svolgendo terapia e palestra, provando alcuni movimenti del ginocchio. Spero di poter recuperare qualche giorno prima del previsto”.

    Capitolo allenatori. La Roma ce ne ha uno che ha rivoluzionato la mentalità giallorossa, chiamato Rudi Garcia. “Sta utilizzando tutti a rotazione, il che significa che l’intera rosa si potrà togliere delle belle soddisfazioni. E’ un grande allenatore e lo sta dimostrando” lo elogia Astori.

    Suo allenatore, da qualche settimana, è anche Antonio Conte, che lo scorso anno era un avversario della Roma e ora guarda il campionato da un altro punto di vista come ct della nazionale italiana. “La sua Italia è già competitiva dopo sole due partite. Ha avuto un impatto fortissimo. Da romanista dico che è meglio che non sia un nostro avversario ma che ora alleni la nazionale”.