Assurdo: Nuovo stadio? il comune raddoppia il canone del San Paolo

     

    Convenzione annuale e il canone aumenta, superando gli 800mila euro.

    Lo scrive il Mattino.

    Ieri, durante il secondo round della Commissione Sport, presieduta da Luigi Zimbaldi, e alla quale ha preso parte l’assessore Ciro Borriello, è intervenuto il capo di gabinetto e direttore generale del Comune, Attilio Auricchio, che ha illustrato le novità della nuova con venzione.

    Avrà durata annuale e in caso di necessità si potrà procedere al rinnovo di un secondo anno.

    Il canone che la società dovrà versare nelle casse di Palazzo San Giacomo alla fine della stagione calcistica dovrà essere slegato dagli incassi delle partite (come prevedeva il precedente atto)  ammonta a 822mila euro, così divisi:

    752mila che andranno a copertura dei costi (energia elettrica, gasolio, servizi igienici, manutenzione ordinaria impianti elettrici, manutenzione ordinaria edile, settore guardiania), vanno aggiunti 2.500 euro di canone pubblicitario per ogni match(essendo stimate circa 28 partite casalinghe in una stagione stiamo parlando i 70mila euro annui).

    La Ssc Napoli dovrà farsi carico inoltre del servizio di pulizia prima e dopo le partite (spesa che al Comune costa 350mila euro all’anno) e di una parte dei costi della dispersione idrica (44mila euro).

    Oggi i  rappresentanti della Ssc Napoli, Andrea Chiavelli e  Alessandro Formisano, sono a palazzo San Giacomo, per discutere la convenzione stagionale, in quanto,al momento il Napoli può usufruire del San Paolo fino al 30 settembre.

    Per il Napoli farebbe fede la stima della Coni Servizi di un anno fa richiesta dal Comune che aveva fissato il canone sui 480mila euro.

    Da Castel Volturno arriva inoltre un messaggio di forte amarezza, per l’atteggiamento unilaterale dell’amministrazione municipale ed è stato sottolineato un aspetto di questi complessi rapporti: «Mancanza. di concertazione, noi messi davanti a fatti compiuti».

    Dopo l’incontro in Comune, il presidente valuterà come agire.

    Non sono da escludere gesti clamorosi.