Assurdo: La curva sud aperta’ per meta’

    James Pallotta non ha fatto ricorso.

    L’ha sostenuto più e più volte dopo la punizione del giudice sportivo nei confronti della Roma, punita e costretta a giocare la gara interna contro l’Atalanta senza la Curva Sud in seguito allo striscione degli ultras contro la madre di Ciro Esposito. Eppure Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni ha  fatto reclamo.

    Nessun ricorso ufficiale da parte di Pallotta e della Roma, ma una pulce nell’orecchio che ha portato ad una pena dimezzata.

    “Con nota pervenuta a questo Ufficio il 16 aprile, l’avv. Mauro Baldissoni, Direttore Generale dell’A.S. Roma, rilevava che nello stadio Olimpico, in occasione delle gare disputate della società giallo-rossa, non è previsto un unico settore denominato “Curva Sud” , ma tale zona dello stadio è divisa in due distinti settori, denominati “Curva Sud Centrale” e “Curva Sud Laterale”, per cui richiedeva fosse precisato a quale dei due settori in questione facesse riferimento il provvedimento sanzionatorio” scrive la Lega nella sua nota ufficiale.

    “Questo Ufficio, con nota del 16 aprile, richiedeva al Procuratore federale di esperire in merito gli opportuni accertamenti il cui esito consente di ritenere inequivocabilmente che la Sud comprende in realtà due settori (Curva Sud Centrale e Curva Sud Laterale), strutturalmente divisi da barriere architettoniche e dotati di distinti ingressi. Si precisa che i comportamenti disciplinarmente rilevanti (esposizione di striscioni insultanti e cori espressivi di discriminazione territoriale) sono riferibili esclusivamente a sostenitori collocati nel settore denominato Curva Sud Centrale”.

    Il giudice sportivo dunque “delibera di sanzionare la soc. Roma con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Sud Centrale” privo di spettatori”.‏