Associazione Napoli Insieme: “Presentazione del progetto di accoglienza di 11 senza tetto all’Asilo Filangierila”

    L’associazione Napoli Insieme, già molto attiva in molte zone di Napoli per portare pasti, coperte, indumenti e bevande calde ai senza tetto, presenterà nel corso della conferenza stampa giovedi’ 3 marzo alle 12.00 all’Asilo Filangierila il progetto di accoglienza di 11 senzatetto,  questo il comunicato del progetto

    COMUNICATO STAMPA PROGETTO SENZA TETTO (Asilo, Santa Fede, Napoli Insieme) Di fronte a una situazione sociale drammatica, che vede migliaia di persone vivere per strada, in una condizione non degna di uno Stato che ha il compito di riconoscere e di garantire i diritti inviolabili dell’uomo, tre realtà di base (l’ Asilo, Santa Fede liberata e l’Associazione Napoli Insieme) hanno dato inizio e stanno portando avanti un progetto di solidarietà che prevede l’accoglienza di undici senza fissa dimora, assicurando loro un tetto, una mensa, un cammino di amicizia ed il recupero della dignità sottratta e calpestata. Un lungo e capillare lavoro di sensibilizzazione portato avanti da oltre un anno da Napoli Insieme, che ha già portato alla creazione di vari punti di raccolta e distribuzione di vestiario per chiunque ne abbia bisogno; la messa a disposizione da parte della comunità de L’Asilo di tempo e degli spazi fisici idonei a garantire un riparo per la notte; la predisposizione e la gestione da parte di Santa Fede di una mensa; la cura, infine, usata da parte di tutti hanno restituito senso di comunità ed il piacere reciproco dell’incontro. Il risultato di questa esperienza sta portando alla partecipazione attiva ed all’autogestione dei nostri ospiti nella cura degli spazi che ora si trovano ad abitare. Un’esperienza che produce concreta condivisione tra strati della società/ persone molto distanti tra loro, nella convinzione che cultura significhi anche creazione di nuovi strumenti di aggregazione e coesione sociale. Il progetto in atto rappresenta, quindi, un ulteriore passo avanti verso la costruzione di un nuovo modello di società dal basso basato sulla solidarietà e l’ incontro. Non c’è da parte nostra alcuna intenzione di sostituirci alle istituzioni, anzi c’è ferma volontà di confrontarci con esse e con la chiesa, la cui azione risulta ampiamente insufficiente, e questo purtroppo è sotto gli occhi di tutti. In questo senso, coscienti di non avere, nei nostri spazi, le condizioni logistiche in grado di permetterci di portare avanti il progetto ad oltranza, chiediamo espressamente a tutte le istituzioni a ciò deputate di farsi avanti, affrontando il problema prima che si risolva nell’ennesima emergenza.