Arsenal:Wenger parte con un trofeo

     

    Santi Cazorla stappa lo champagne. Action Images

    Da Wembley a Wembley, nel segno dell’Arsenal. Ottantacinque giorni dopo il 3-2 sull’Hull nella finale di FA Cup del 17 maggio scorso, i Gunners conquistano un’altra coppa, demolendo 3-0 il Manchester City nella Community Shield. Wenger sorride largo: due partite e altrettanti trofei, dopo un digiuno di nove anni. Con il tris ai campioni d’Inghilterra, l’Arsenal sale a quota 13 nell’albo d’oro, preceduto solo da Manchester United (20) e Liverpool (15). Il 3-0 è sacrosanto.
    GOL E SCELTE — L’Arsenal, con l’esordio di Sanchez e Sanogo al centro dell’attacco, ha dominato nel primo tempo. I gol di Cazorla al 21′ (diagonale di sinistro nell’area piccola) e Ramsey al 42′ (veronica del gallese e botta imparabile) hanno messo a nudo i limiti della difesa del Manchester City, che ha pagato caro gli otto assenti tra ferie mondiali ed infortuni, ma anche qualche scelta discutibile di Pellegrini. Una su tutte: l’esordio in porta
    dell’argentino Caballero, protagonista in negativo del 3-0, firmato da Giroud con una sberla da venti metri. Con Hart sembrava tornata la pace dopo i problemi della scorsa stagione, ma il tecnico cileno, dimostrando per l’ennesima volta di non credere nelle qualità del giocatore inglese, ha riaperto le danze. “Per me un portiere è un calciatore come un altro”, le parole di Pellegrini. Già, ma vallo a spiegare ad Hart, beccato dai fotografi mentre mangiava una barretta di cioccolato in panchina. Altra decisione bocciata dal campo: Clichy esterno a destra. Il mancino francese ha sofferto in una posizione scomoda, ma lui ha sicuramente meno colpe di Pellegrini.
    LITIGI — La partita di Nasri, fischiato senza pietà dai tifosi dell’Arsenal, definiti “idioti” perché non gli hanno perdonato il trasferimento al Manchester City, è durata un tempo: doccia anticipata. Anche quella di Jovetic è durata solo 45 minuti, ma per un’altra ragione: nel primo tempo l’attaccante montenegrino è stato un fantasma. Si è svegliato nella ripresa, colpendo un palo al 52’ e sfiorando il gol che poteva riaprire la gara. A chiudere il cerchio di un brutto pomeriggio per il City, il litigio in campo Dzeko-Kolarov: i due si sono mandati a quel paese e poco dopo Pellegrini ha sostituito il centravanti bosniaco. Rose e fiori nell’Arsenal, dove Sanchez, in campo solo nel primo tempo, ha dimostrato di essere già entrato nel copione dei Gunners. I migliori sono stati Cazorla e Ramsey. I due avevano segnato il primo e il terzo gol rifilati all’Hull nella finale di FA Cup: standing ovation quando hanno lasciato il campo.
     Stefano Boldrini corrispondente per la gazzetta