Argentina-Portogallo 0-1: vincono i portoghesi, ma la partita delle stelle delude tutti!

    Il mondo si aspettava goal e assist da Messi e Cristiano Ronaldo, tutti sono rimasti delusi. Con un po’ di analisi in più pre-gara ci si poteva aspettare tranquillamente quanto …


    I più ottimisti, quelli attaccati i nomi, al come e al dove, si aspettavano una battaglia all’ultimo sangue. All’ultimo goal. Senza analizzare il vero contesto, però, difficile ipotizzare il finale desiderato. E così, come ci si doveva realmente aspettare, Argentina-Portogallo finisce con un solo goal, 0-1.

    Era la sfida di Cristiano Ronaldo e Leo Messi, nella vecchia tana dell’attuale Pallone d’Oro in carica, in una terra fatta di Red Devils, pronta a fischiare l’argentino ad ogni tocco di palla, viste le due finali di Champions perse dallo United fergusoinano contro il Barcellona della Pulce.

    Il mondo si aspettava goal e assist dai due, tutti sono rimasti delusi. Con un po’ di analisi in più pre-gara ci si poteva aspettare tranquillamente quanto accaduto: nel week-end riparte la Liga e dunque la Champions League, impensabile per i due, come per il resto degli altri compagni impegnati nei più grandi tornei, impegnarsi più del dovuto.

    Anzi, Cristiano Ronaldo e Messi hanno giochicchiato un po’ nel primo tempo, per poi essere sostituiti a inizio ripresa, rispettivamente da Eder e Gaitan. Mondo collegato per osservare i due Re del calcio: nel secondo tempo la metà ha cambiato canale o approccio mentale alla partita.

    Sulla carta c’era vita oltre ai due, con Di Maria, Nani, Higuain e Danny subito in campo. Gara equilibrata con l’Argentina meglio nelle prime battute, vicina al goal con Messi e Di Maria. Ritmi tranquilli e per diversi dei 22 forse un po’ troppa paura di stancarsi in prossima dei prossimi impegni: non per Nani, che ha preso veramente in maniera seria la partita, autore di un fallaccio su Di Maria a palla lontana. Portogallo pericoloso solo con lo stesso Cristiano Ronaldo.

    Nella ripresa escono i due attesi protagonisti, Martino e Santos danno vita alla girandola di cambi come da programma senza però cambiare l’inerzia della gara: livello basso, zero parate dei portieri, difese attente e attacchi veramente troppo timidi.

    Tra gli altri in campo nella seconda frazione anche Carlitos Tevez, beccato dai fischi come il compagno di squadra Messi: per l’Apache si tratta di un’altra storia, visto il passaggio dallo United al City, con tanto di Premier League vinta con i Citizens nell’era Mancini.

    Quando tutto lasciava presagire ad un pari, copione ovvio per una gara di noia continua, al 91′ è arrivato il goal lusitano: cross di Quaresma, colpo di testa del terzino Guerreiro e Old Trafford a tinte portoghesi. Zero spettacolo, almeno un goal. Nel finale, meglio di niente.

    Fonte:goal.com