Archivio storico, rischio crollo in pericolo la memoria di Napoli

    Archivio storico

    Archivio storico, rischio crollo salviamo la nostra memoria.
    Strada chiusa, via i dipendenti. Ma i documenti restano prigionieri.

    Di: Paolo Barbuto il Mattino

    Il Comune di Napoli possiede quattro archivi che conservano la storia della città: quello di Pontenuovo che custodisce la documentazione antica, quello del Maschio Angioino che conservala documentazione sul patrimoni quello dell’Annunziata dove c’è la storia dei bambini abbandonati e quello di San Lorenzo nel quale sono riuniti i documenti ufficiali dall’Unità d’Italia ad oggi. Cioè non proprio fino ad oggi perché proprio l’archivio di San Lorenzo è stato il primo a chiudere i battenti. È avvenuto circa vent’anni fa quando la struttura è stata considerata pericolante e ne è stato inibito l’accesso. Il portone si trova su vico Dei Maiorani,una traversa del decumano Maggiore:sono pericolanti perfino le scale d’accesso e i documenti sono in abbandono.

    Dopo San Lorenzo tocca a Pontenuovo chiudere i battenti, l’archivio storico è in pericolo, sgomberati i locali e i dipendenti.

    S’è creato un profondo avvallamento ma, soprattutto, la struttura del primo edificio sulla destra mostra inequivocabili segni di cedimento.
    Quel palazzo è antico, edificato alla fine del’600 ed è, soprattutto, la sede dell’archivio storico del Comune di Napoli. Lì dentro sono custoditi tutti i documenti prodotti a Napoli dal 1300 all’Unità d’Italia. Cioè, c’è quel che s’è salvato dalle distruzioni ed agli incendi che hanno devastato la città: l’ultimo, quello più drammatico, risale al 1949.

    La proposta
    «Uno spazio all’interno dell’Albergo dei Poveri per riunire tutti i cimeli della città»

    All’interno dell’archivio storico che sarà sgomberato ci sono migliaia di faldoni con atti della Napoli secentesca e settecentesca; e ci sono anche pezzi pregiati come le lettere autografe di Giuseppe Verdi che si rammarica di non poter assumere la direzione del conservatorio di Napoli o come il progetto originale di Vanvitelli perla realizzazione della Villa Comunale.