L’ANGOLO IMPOSSIBILE

    HIGUAIN E L’ANGOLO IMPOSSIBILE.

    Di: Giuseppe Libertino

    Napoli-08/11/2015

    Si stava mettendo come a Genova. Bloccata sullo 0-0. Perin prima, Karnezis poi. Poi l’angolo impossibile: quei 20-30 cm disponibili dove nessuno potrebbe arrivare. La mette ancora Gonzalo Higuaín. Un gioiello da tre punti nell’estate novembrina e il Napoli gela l’Udinese. La nona perla dell’argentino è la risposta alla fuga di Inter e Roma.

    Pur giocando il miglior calcio del torneo, il Napoli di Sarri dipende totalmente dalle invenzioni di questo grande giocatore. Una contraddizione voluta. Grandissimo quest’anno il Pipita. Goleador negli anni precedenti ma oggi decisamente più forte. Di testa, quello che conta di più. Barricate e buon gioco, i friulani c’erano e come al San Paolo questa sera fino all’ultimo istante. Complimenti davvero ai bianconeri. Anche a Reina che congela i tre punti. Saranno sicuramente tutte cosi ormai le prossime gare. Conta vincere ad ogni costo, anche giocando meno bene.

    Non è ancora il caso degli azzurri, i partenopei sono andati forte anche oggi. La condizione fisica è buona. Non è ancora il momento di dover vincere giocando male. Capiterà, ma non oggi. Il cambio ritmo nel secondo tempo ed un pizzico di fortuna nel trovare quell’angolo impossibile hanno cambiato la storia di questa partita. Manca la Fiorentina a Genova contro la Sampdoria per terminare il puzzle della giornata numero 12 di campionato.

    Le 4 big hanno vinto. Tocca alla Viola. Arriva la pausa, fa bene a tutti: squadre, presidenti, tifosi, giornalisti e motociclisti.