Andreotti, ag. Insigne: “Troppo facile dare la colpa a Higuain. Ieri il Napoli ha giocato contro una Nazione!”

    A Radio Crc è intervenuto Fabio Andreotti, procuratore di Lorenzo Insigne che ha commetanto l’amara eliminazione dall’Europa League:

    Hai sentito Lorenzo?

    “Non ho sentito Lorenzo dopo la sconfitta col Dnipro, ho scambiato con lui solo alcuni messaggi. Percepisco grande amarezza anche perché tutti pensavamo di essere stati fortunati nell’aver beccato il Dnipro. La squadra ucraina è si inferiore rispetto al Napoli, ma è un gruppo determinato.”

    Chi ha le responsabilità maggiori di questa eliminazione?

    “Le colpe di questa sconfitta sono diverse e non vanno imputate tutte al Napoli. Ieri sembrava che giocassimo non contro una squadra, ma contro una Nazione. Gli azzurri infatti hanno trovato un ambiente ostile in cui le condizioni meteorologiche non erano adeguate e infine l’arbitro ha fatto la sua parte, sia al San Paolo che a Kiev.”

    Colpa dell’arbitraggio?

    “Se prendiamo in considerazione solo la partita di ritorno, quella giocata a Kiev, c’è da dire che il gol al Dnipro non doveva essere assegnato perché c’era un fallo su Britos e che non è stato fischiato un rigore a favore del Napoli per cui ritengo che questi eventi siano emblematici e se l’arbitro avesse diretto bene il match, avrebbe decretato la vittoria del Napoli.”

    Su Higuain

    “È semplice attribuire tutta la responsabilità della mancata finale di Europa League ad Higuain.Non è stato l’unico ad avere la possibilità di segnare. Sia nella gara di andata che di ritorno molti attaccanti potevano andare in goal, quindi la responsabilità è di tutti.”

    Sul finale di stagione

    “Il Napoli adesso ha l’obbligo di arrivare almeno al terzo posto. Contro il Cesena le motivazioni degli azzurri saranno fortissime, poi ci sarà la Juventus che non farà la gara della vita. E infine ci sarà la Lazio e lì il Napoli dovrà togliersi gli schiaffi dalla faccia pensando alla partita di Coppa Italia”.