Anche il Milan avra’ lo stadio, pronto nel 2018, nel frattempo ristruttura San Siro. NOI?

    Il Milan avra’ uno stadio di proprieta’, tutto definito, la consegna e’ prevista per il 2018.

    La documentazione del Milan, interessato ai padiglioni 1 e 2 della vecchia Fiera Campionaria, è quindi stata presentata sabato mattina e già nelle prossime settimane ci potrebbero essere delle novità.

    Nel pomeriggio poi è stato lo stesso Milan a ufficializzare il via al progetto con un lungo comunicato pubblicato sul proprio sito: “Milan e Arup hanno presentato la manifestazione di interesse per il bando che Fondazione Fiera Milano ha indetto per la riqualificazione dei propri padiglioni 1 e 2 in zona Portello. Il Milan si augura possa portare alla realizzazione di uno degli stadi più innovativi al mondo, aperto alla città ed estremamente funzionale.

    Sono previsti al proprio interno un albergo, un liceo ad indirizzo sportivo, ristoranti, parchi giochi per bambini, percorsi immersi nel verde realizzati sulla sommità dell’edificio, spazi espositivi per giovani artisti e altri servizi utili alla cittadinanza. Un luogo unico al mondo, progettato anche grazie alla collaborazione del Politecnico di Milano e che vuole essere vivo 7 giorni su 7, non solo nei giorni della partita.

    lo stadio 48.000 spettatori ai quali verrà offerta una vera e propria esperienza emozionale rivolta in particolare alle famiglie, tutto con il massimo dei servizi, del confort e della sicurezza. Un progetto che si ispira, come filosofia al modello inglese: stadio urbano raggiungibile con i mezzi pubblici e responsabilizzazione dei tifosi e dei loro comportamenti. L’obiettivo è, in ogni caso, quello di inaugurare la nuova struttura per la stagione 2018/19″.

    “Il Milan prosegue comunque nel suo impegno per il miglioramento di San Siro: sono previsti ristoranti, un nuovo store, un nuovo museo, nuovi sky lounge, il rifacimento dei servizi igienici, nuovi e piu’ confortevoli seggiolini per assistere alla partita, sale hospitality al primo anello arancio e la realizzazione di nuovi posti a bordo campo dove seguire la partita a contatto con i giocatori”.

    E’ incredibile come da altre parti si proceda a ristrutturazioni e costruzioni, senza assistere a querelle tra sindaco e Presidente. A milano  come a roma, sembra che la burocrazia o il Fpf non abbiamo mai messo piede!

    E’ un bene per il calcio Italiano che si stia investendo in strutture, anche per i posti di lavoro che derivano da questi progetti, ma allo stesso tempo e’ avvilente, osservare come da noi la stessa vicenda assume  sempre un aspetto teatrale.

    Tutti noi tifosi vorremmo un nuovo stadio, ce lo meritiamo, e lo vorremmo senza dover leggere o vedere ogni giorno, una scintilla, una cifra , prontamente smentita, o una pubblicita’ politico-aziendale.