Allegri attacca Benitez: «Non rispetta la Juve»

    Il tecnico bianconero replica a quello del Napoli: «E’ riduttivo dire che siamo in testa per certi fischi. Mi stupiscono le sue dichiarazioni perché lui è una persona equilibrata»

    lo riporta il corriere dello sport
    TORINO – Massimiliano Allegri benedice il Verona e i 10 gol rifilati in 180′ ai gialloblù che hanno permesso alla Juventus di centrare l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, ma soprattutto di scacciare lo spettro dei due pareggi interni di fila in campionato contro Samp e Inter. Prima di ieri sera quella bianconera non era certo una squadra in crisi, ma aver allungato sulla Roma è stato un segnale importante. «Abbiamo i mezzi per vincere lo scudetto anche quest’anno – ha spiegato l’allenatore livornese – e siamo contenti di essere in testa, adesso a +5 sulla Roma, ma la strada è ancora lunga. Nel girone di ritorno è più difficile fare punti perché chi si deve salvare gioca con ancora più grinta. Essere davanti è bello, ma non possiamo permetterci di sbagliare o di pareggiare altre partite. Per arrivare allo scudetto bisogna giocare meglio e ci servono altre vittorie. La Roma non mollerà un centimetro e starà a noi rispondere sempre presenti tenendo alta la concentrazione. Gli obiettivi si raggiungono a fine stagione, non al termine del girone d’andata. Per festeggiare c’è tempo. E’ troppo dire scudetto alla Juventus al 60%? Le percentuali non mi piacciono e, ripeto, siamo lontani dal tricolore». Inevitabile un accenno alle polemiche di Benitez: «Certe frasi credo che siano una mancanza di rispetto per un gruppo di giocatori che finora ha fatto 46 punti e ha perso una sola volta. E’ riduttivo dire che siamo in testa per certe fischi. Mi stupiscono le dichiarazioni di Benitez perché lui è una persona equilibrata».