Alla scoperta del calcio minore campano: S.c. Albanova

    Dalla C2 di metà anni 90, alla definitiva scomparsa. Il sodalizio di Casal di Principe, milita oggi in Promozione

    La Società Calcio Albanova era una squadra che rappresentava Casal di Principe (Ce) nel panorama calcistico campano e nazionale. Il sodalizio casertano, nato nel 1964, ottenne una promozione in serie C2 grazie ad un secondo posto ottenuto nel campionato nazionale dilettanti, nella stagione 1993/94. In serie C2 vi rimase per quattro stagioni, sfiorando più volte la promozione in C1, perdendo prima la semifinale Play Off contro il Matera nella stagione 94/95, e poi addirittura la finale Play-Off contro il Giulianova la stagione successiva. Piazzamenti che non saranno più ripetuti, e dopo l’11 esimo posto della stagione 96/97, la stagione successiva perde i Play Out contro il Frosinone. Da allora son seguite varie retrocessioni, fino ad arrivare al campionato di Prima Categoria con il nome di Alba Casale, ed è terza in classifica. I tempi d’oro della Casale calcistica, le partite venivano disputate sul nuovo (all’epoca) campo comunale della cittadina casertana, con una capienza di 4 mila posti. Al seguito delle dichiarazioni fatte ai giudici del pentito Carmine Schiavone, parte integrante del clan dei casalesi, lo stadio è stato chiuso da tre anni, dalle autorità giudiziarie, perchè secondo quanto affermato dallo stesso Schiavone, sotto il manto erboso del rettangolo di gioco sono stati sversati, nel corso degli anni, rifiuti tossici.