Alla scoperta del calcio minore campano: Pol. Acerrana

    Ha il toro come simbolo, e i colori granata, in memoria del grande Torino. Storia di un sodalizio nato nel lontano 1926

    E’ la principale società di calcio della città di Acerra. Non ha mai vissuto campionati di alto prestigio, nonostante i suoi 88 anni di vita, anche se alla serie C ci è andata davvero vicina. Era l’estate del 1942, e fu ammessa in serie C, ma non regolarizzando i conti, l’iscrizione a quello che poteva essere il punto più alto della sua storia, saltò. Da allora tante apparizioni in campionato minori, e continui cambi di denominazione. Vede la serie D per la prima volta nel 1967. Ma la sua avventura dura appena una stagione. La quarta serie la rivedrà nella stagione 82/83 e vi rimane fino al 1995, col massimo risultato raggiunto, un quarto posto nella stagione 87/88. Vi ritornerà nella stagione 2004/2005, prima del fallimento della società, e l’immediato ritorno nelle serie minori campane.

    In origine, il colore del sodalizio acerrano era nero-stellato. Ma il 17 Dicembre del 1947, al Comunale di Acerra vi disputò un amichevole il grande Toro. Alla squadra napoletana furono regalate le casacche granata, e da allora, in segno di ammirazione, i colori sono diventati granata, e come stemma un toro (lo stemma dell’Acerrana è simile a quello del Torino), e tra le due società, tutt’oggi persiste un gemellaggio.

    Lo stadio Comunale di Acerra, è un impianto da 5000 posti. In passato fu calcato anche dai magici e fatati piedi di Diego Armano Maradona, che nella cittadina campana decise di disputare una partita amichevole a scopo benefico. Negli ultimi tempi però, la giunta comunale ha deciso per la demolizione dell’impianto storico. Al suo posto una villa comunale. La cittadinanza non vuole, anche perchè allo storico impianto, sono legati dei sentimenti veri, che troppe volte, solo il calcio (a maggior ragione quello di provincia) riesce a dare.

    Attualmente l’Acerrana milita nel campionato di Prima Categoria, ed occupa posizioni di metà classifica. Ma i supporters granata guardano avanti con la forza della passione, nel segno di nostalgici ricordi di un calcio che non c’è più. A partire da quella famosa amichevole con il grande Toro, rimasta nel cuore del popolo calcistico acerrano per una passione che non conosce limiti e categorie.