Alberto Angela e Napoli un amore senza fine, stasera ci porta alla Gaiola

LE MERAVIGLIE DELLA GAIOLA

Alberto Angela, oltre che essere un uomo di grande cultura, si dimostra sempre più innamorato, di Napoli e della sua storia.

Dopo averci deliziato con lo special sulla nostra città, stasera, ci porterà a visitare il parco archeologico della Gaiola.

Quel bellissimo pezzo di costa napoletana, fu scelto per la sua bellezza già dai romani, come dimostrano la grande quantità di rovine vistabili, sopra e sotto l’acqua del mare.

 la Gaiola è uno dei posti più suggestivi di Napoli ma non è molto conosciuto. Oggi il complesso della Gaiola comprende la spiaggia e il parco sommerso della Gaiola, siti che si trovano tra lo splendido Borgo di Marechiaro e la suggestiva Baia di Trentaremi con due isolotti che sorgono a pochi metri di distanza dalla costa di Posillipo.

La stessa collina di Posillipo è un posto storico che deve il suo nome alla villa d’otium del Pausilypon i cui resti sono in un’area che va dal promontorio di Trentaremi a Marechiaro: fatta costruire dal romano Publio Vedio Pollione nel I Sec. a.C. dopo la sua morte i beni passarono tra i possedimenti dell’imperatore Ottaviano Augusto. Sui fondali della piccola baia, a pochi metri di profondità, si possono vedere resti di approdi, di camminamenti e di vasche per l’allevamento del pesce, molto usate dai patrizi romani dell’epoca.

La spiaggia si raggiunge attraverso la discesa della Gaiola che partendo da via Tito Lucrezio Caro scende fino al mare. E’ una zona molto bella rimasta abbandonata per secoli fino a quando, verso il 1840, in occasione dei lavori per la costruzione della strada che porta a Bagnoli, furono trovate e rivalutate le varie rovine esistenti.

Una puntata di Superquark da non perdere quella di stasera come le altre che hanno parlato sempre in maniera stupenda della nostra città.

 

Grazie a napolidavivere per i cenni storici.