Agostini: “Napoli con Sarri di nuovo protagonista”

    “Il calcio di rigore è sempre al cinquanta per cento, sia il portiere che l’attaccante hanno la stessa possibilità di parare e segnare”.

    Di: Francesca Cicatelli

    Queste le considerazioni di Massimo Agostini.

    Il “condor” ex Napoli si è sfogato ai microfoni di Radio Club 91, durante il programma “91esimo minuto”, parlando a lungo della squadra azzurra e dell’errore dal dischetto del numero 9 argentino.

    “Higuain è un giocatore di personalità, si assume i suoi rischi ed accetta la responsabilità – commenta -. E’ un momento di insicurezza, il giocatore non è sul pezzo. Si aspettava di avere più spazio in questa Coppa America, in finale è subentrato e si è preso questa responsabilità. Non ha nemmeno centrato la porta, ed un calcio di rigore così importante devi tirarlo prendendo la porta.

    L’allenatore? Io avrei dato la responsabilità ad un protagonista della partita, lui in quel momento non aveva la trance agonistica giusta. L’occasione fallita durante la partita non è gravissima, era una palla troppo difficile”.
    Agostini si esprime anche su Lionel Messi, eletto miglior giocatore della competizione, ha però rifiutato il premio: “Messi è stato uno dei protagonisti assoluti di questa Coppa ma è arrivato alla fine senza riuscire a vincere. Lui ha la personalità e la freddezza per segnare in ogni momento, rispetto agli altri ha una marcia in più”.

    Dalla Coppa America al calciomercato ed alla nuova stagione di Sarri sulla panchina del Napoli:

    “L’avvento di Sarri può essere radicale per gli azzurri – commenta Agostini -. Non è altisonante come Benitez e come tanti altri allenatori che ci sono in serie A. E’ un allenatore, però, che ha fatto tanta gavetta ed ha dimostrato di saperne di calcio.

    Se i giocatori del Napoli saranno umili e seguiranno l’allenatore saranno i grandi protagonisti di quest’anno. Con lui impostazione tattica ben definita e ci sarà un’identità che potrebbe portare a tanti successi.

    Benitez? Voleva gestire così a causa delle Coppe, gli è andata male, il turn over ha sconfitto l’allenatore spagnolo, io da allenatore mando sempre in campo la formazione migliore”.