Accusavano i Napoletani di vittimismo ma si sono piegati alla loro determinazione

determinazione dei napoletani

La stampa del nord e la determinazione dei Napoletani

Il campionato è finito psicologicamente col gol annullato a maxi, ma  tutto il nord e non solo la stampa nazionale dopo i fatti di Torino e quelli di Udine, tacciava i napoletani di “complottisti” e “Vittimisti”, anche la lega nord è scesa in campo, con  Buonanno, che invitava vianTwitter i Napoletani ad andare a lavorare, proprio lui che …

Napoletani: fieri e determinati

Il solito populismo, indicava come causa di ogni male i Napoletani, come le se 9 giornate d’immunità godute da Bonucci, oppure i falli da tergo di Zaza fossero opera di qualche stregone Napoletano. Perché la stampa di regime, analizza scientificamente l’espulsione di Higuain   e fa passare in secondo piano le parole di Rizzoli in difesa del difensore Juventino. Questa è l’ipocrisia del sistema, che non vuole la trasparenza.

In tutta questa storia è questo il punto nevralgico, messo in evidenza solamente da Pistocchi nell’etere nazionale. Perché mai un arbitro dovrebbe parlare in difesa di un tesserato? Perché Irrati gestisce la medesima situazione con due modi diversi?

Durante il Derby di Torino Bonucci, sempre Bonucci, si avvicina al signor Irrati con una modalità analoga a quella di Higuain i verdetti finali sono diversi uno non sanzionato l’atro spinto ed espulso.

La determinazione dei napoletani si palesa

Come amo ripetere e chi mi legge lo sa, “I napoletani sono un popolo fiero” ed infatti, sono iniziate le proteste, serie, concrete, dalle disdette ai flash mob, fino alla scesa in campo di gente del calibro di Cantone, del quale basta il nome per far tremare qualche “potentato”.

Tutto è culminato con le proteste ieri al San Paolo, tutte sotto l’egida della massima civiltà e determinazione, anche se qualcuno come al solito ha tentato di farle passare come gesti incivili, senza sortire l’effetto desiderato.

Albiol con la maglia squarciata, e’ l’immagine della determinazione dei napoletani che si palesa, anche se i benpensanti pretendevano la sua espulsioni, no! Stavolta non va !

Tante maschere del pipita, fazzoletti bianchi che sventolavano, e striscioni.

Alcuni tifosi si sono recati presso la postazione sky per restituire l’abbonamento, mente nelle curve si esponevano striscioni dal contenuto inequivocabile, tutta l’Italia ieri si è resa conto che i Napoletani possono fare e non solo subire .

Lo stadio di Fuorigrotta  ha avvisato chi accusava i tifosi azzurri di “esagerazione”. Dicendogli  che nonostante il Napoli sia a meno 6 dalla capolista, al San Paolo, si è cantato “un giorno all’improvviso” sia durante che dopo il match. Nessun festeggiamento ma solo un rituale, che sancisce gara dopo gara, l’enorme empatia tra squadra e città

Con due striscioni la curva B chiude ogni polemica e ridicolizza i tifosi veronesi!

Napoli e il Napoli hanno fatto quadrato, il popolo si ribella la squadra non parla con i media, tutti concentrati e determinati.

E poco importa se Paparesta  famoso imputato di calciopoli assiste alle partite della Juve nella curva dello stadium, Napoli è più forte, da oggi farete i conti anche con noi, “Ce simme sfasteriati”.