A Sarri va fatto un plauso, ha rigettato la sua idea per vincere

    A Sarri va fatto un plauso, il tecnico toscano aveva altre idee quando è venuto a Napoli, lo dimostrano le prime conferenze di Dimaro quando sosteneva che non amava turnover, calciomercato e che non riteneva congeniale il 4-3-3; poi stesso lui da persona intelligente quale è ha cambiato le carte in tavola per non perdere più punti per strada. Dopo il 2-2 di Empoli qualcosa è cambiato negli equilibri della squadra, lo dimostrano le 4 vittorie e il pareggio nella sfortunata trasferta di Carpi. Tanti gol fatti e uno solo subito, quello di sabato scorso contro la Juventus vice campione d’Europa di Allegri. Il tecnico ha messo da parte il suo modulo preferito, lasciando libero sfogo al talento, altissimo, dei giocatori in campo, mettendoli sul terreno di gioco nelle posizioni adatte. I risultati si vedono, bravo Sarri, bel Napoli, sperando che a Milano emuli il suo predecessore che portò la vittoria dopo 27 anni dall’ultima di Maradona.