Il Napoli ha comandato il gioco, ma la Roma è stata come l’ape che ripiega e poi punge in velocità

di Bruno Marra per la SSC Napoli

Napoli – La Roma vince al San Paolo una partita di intensità ed emozioni, giocata fino in fondo con forza e carattere del Napoli che si è trovato sotto 2-0 dopo meno di un’ora.

Se si potessero assegnare 3 punti ciascuno nel calcio, questa sarebbe l’occasione più giusta e leale, per omaggio e galanteria verso due squadre che hanno davvero onorato il pallone e dato un senso pieno, agonistico ed estetico, ad un match di calcio. Gli azzurri comandano il gioco, la Roma è un po’ come l’ape che ripiega e poi punge in velocità. Ne vien fuori una partita tattica, caratterizzata dagli episodi e che il Napoli ad un certo punto ha dato la sensazione e anche la certezza di poter recuperare o addirittura ribaltare considerata la quantità di gioco riversata nel secondo tempo. Dzeko si rialza e assurge ai suoi fasti d’un tempo facendo doppietta.

Kolulibaly segna di testa il suo primo gol in stagione. E dopo un’ora siamo 2-1 per la Roma. Poi è tutto Napoli, pressione totale con la Roma piegata sulla sua area. Fino al contropiede da centometrista di Salah che chiude il conto. Onore a tutti. I tre punti vanno alla Roma, al Napoli va l’elogio di aver reso la sfida vibrante fino alla fine. E’ il calcio.

Si ricomincia mercoledì in Champions. Arrivano i turchi del Besiktas al San Paolo. L’Arena di Fuorigrotta apre le porte verso il sentiero d’Europa.