Marino: “Grassi e Conti sono giovani molto interessanti”

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Pierpaolo Marino è intervenuto a Radio Kiss Kiss , rilasciando le seguenti dichiarazioni:

“Dieci milioni per Grassi? Il ragazzo è un talento, diventare titolari a Bergamo a meno di 20 anni è un grande merito, ha qualità importanti. la valutazione ritengo sia intorno ai 7-8 milioni, prospetticamente l’investimento può dare ottimi ritorni, l’operazione sarebbe un po’ come quella che sta facendo la Juventus con Mandragora.

Puntare su giovani talenti, o sui vari Kramer, Herrera, Gomes, qual è la strada più giusta? L’ideale sarebbe perseguirle entrambe, ma poichè non è possibile è chiaro che la cosa migliore sarebbe prendere giocatori consistenti, di un certo valore, che anticiperebbero anche la possibilità della Champions per la prossima stagione, quindi prenderei giocatori di caratura e personalità forti, che giochino la Champions e che ti aiutino a qualificarti dopo la fase a gironi.

Il pericolo dell’equilibrio nello spogliatoio?Macchè. Giocare su più fronti, l’avere in panchina giocatori che abbiano competitività, può solo aiutare il Napoli a vincere su tutti i tavoli. Tra campionato, Europa League e Coppa Italia ci sono partite che richiedono la presenza di calciatori esperti: più ne hai, più ne metti, quindi devi avere elementi importanti anche in panchina. Se poi tutti gli obiettivi di mercato sono chiusi, vanno bene altre politiche.

Ovviamente Grassi è un giovane, non è ancora pronto per quanto ho appena detto. Andrea Conti e Sportiello? Il primo è chiaramente un giocatore su cui puntare in chiave prospettica, un terzino che non va a rinforzarti per lo scudetto. Il secondo è un portiere che ha capacità ed è pronto per certi livelli, è un po’ l’Handanovic del futuro, diciamo che con lui eventualmente puoi pensare al dopo Reina. Quanto conta Napoli-Inter? Il Napoli ha tante motivazioni, Sarri farà un moderato turnover e si riserverà in panchina i titolarissimi.

Chi entrerà vorrà emulare i propri compagni, credo che entrambe le squadre tengano a passare il tuirno, psicologicamente i partenopei in caso di successo potrebbero avere ulteriori convinzioni; se invece a vincere fosse l’Inter, sarebbero i nerazzurri a rilanciarsi anche in chiave scudetto. Cos’ha in mente De Laurentiis? Di vincere, sicuramente. Finora ci sono stati solo antipasti, il primo piatto prima o poi lo bisogna mangiare. In più, credo che Aurelio voglia fare un bel percorso in Champions, e in più magari ha in mente riforme del calcio, e penso ai campionati europei per club.”