De Laurentiis: “Campionato molto interessante! Dato a Giuntoli mandato per Maksimovic,Kramer ed Herrera, ma valutiamo anche giocatori di basso profilo!”

Davanti ai microfoni di Sky Sport, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto per parlare di mercato e di questo titolo d’inverno:

“Va bene essere primi, però la scaramanzia ci fa dire altro, noi dobbiamo parlare di partita in partita, anche i giocatori. La verità è che è un campionato bellissimo, apertissimo, che rende più bello il nostro campionato. Avere un campionato così complicato è più integrante, averlo così movimentato è una cosa positiva per tutti, più complicato è più difficile è prepararsi ad ogni partita!”

Su Sarri

“Mi ha colpito la sua umiltà e la sua serietà. Avevamo in comune la passione per la lettura, questa è una caratteristica che i suoi predecessori non avevamo. Mi piace il suo rapportarsi alla vita in generale, il fatto che avesse lavorato in banca, lavorando sugli investimenti, mi incuriosiva e rasserenava perché ho capito che poteva essere un uomo sul quale puntare. Non a caso gli ho fatto cinque contratti, facendogli lo stesso contratto che fatto agli attori o registi che stimo. Gli ho fatto un contratto annuale, con opzione per altri quattro. Se a fine del quinquennio ci saremo trovato bene, potremmo trovare l’intesa per stare insieme per altri cinque anni. “

Sul regalo

“Sapendo che è un amante del vino rosso gli ho regalato un vino particolare con il quale avvarrebbe dovuto festeggiare oggi!”

Sul mercato

“Sappiamo di aver bisogno di un difensore centrale e di un centrocampista. Ho dato mandato a Giuntoli e Chiavelli per Maksimovic, per Kramer e per Herrera. Abbiamo fatto però altre valutazioni su dieci centrocampisti e cinque difensori centrali, che hanno caratteristiche simili. Adesso è molto difficile migliorare questa squadra, il gioco di Sarri è complicato da assimilare. Posso comprare uno che poi impiega sette settimane per imparare la linea, è come se non l’avessi comprato. Poi si possono scatenare dei malumori tra chi c’è, stiamo considerando giocatori di basso profili in modo tale, da non creare problemi di spogliatoio.”

Su Maradona

Bisogna trovare un ponte con Maradona e Napoli, per creare questo legame sul piano dell’internazionalizzazione. Devo vedermi con lui e vedere cosa possiamo fare insieme è una cosa che devo fare da tempo. E’ un personaggio che il mondo del calcio non può perdere”.