Sarri: “Felice per i tifosi, ma essere campioni d’inverno non conta nulla!Mi è piaciuto il secondo tempo, poco il goal preso!”

Vincendo contro il Frosinone il Napoli, ha fatto un bel regalo al suo allenatore, ma Maurizio Sarri non si illude del titolo d’inverno e commenta così la giornata:

“Fa piacere per i napoletani, ma è un effetto che finisce lì. E’ un qualcosa che non esiste, quindi è un effetto molto limitato. Bisogna stare molto attenti, l’ultima volta che abbiamo raggiunto la vetta abbiamo fallito la partita successiva. Stiamo scoprendo di gara in gara le nostre potenzialità, da qui ad essere competitivi per 38 partite la strada è lunga. Non ho mai visto vincere qualcuno una maratona dopo 21 chilometri.”

Prova di maturità

“Ieri avevo fatto una battuta sulla bestemmia sulla parola “scudetto”, ma ripeto essere competitivi fino alla fine è molto difficile ed è difficile dire adesso che abbiamo già vinto.”

Sulla partita

“Mi è piaciuta l’intensità e l’attenzione del primo tempo, ma mi è piaciuto molto di più l’atteggiamento della squadre nel secondo tempo, dove abbiamo cercato di chiudere la partita, mentre non mi è piaciuto il goal preso, perché mi sarebbe piaciuto finire la partita a porta inviolata.”

Al suo arrivo a Napoli

“Ad inizio di questa avventura, speravo di arrivarci alla fine del girone di andata. Ha sempre fatto parte della mia storia questo pregiudizio, il mio percorso è sempre stato accompagnato da questo scetticismo. Ci sono abituato perché sono partito dalle categorie basse e sono salito gradualmente. Non ero particolarmente teso, perché facevo il lavoro che mi piace. Non è che se non lo faccio in una grande squadra sono devastato”.

Sui cambi 

“Sono rientrati due giocatori (Jorginho ed Allan) ed in più abbiamo deciso di inserire Mertens e Strinic. Stavamo pensando anche ad un quinto cambio, poi abbiamo desistito. Mi ha fatto molto piacere la gara di Strinic, il ragazzo è in grande crescita dopo le difficoltà iniziali. Ho voluto mandargli un segnale della mia fiducia, visto che ci attendono gare molto ravvicinate.

Sul regalo fatto dal presidente

“Per oggi sono contento del regalo che mi ha fatto oggi per il mio compleanno. Mi ha regalato un vino di grande valore, stasera cenerò con il suo regalo”.

In caso scudetto, smetterà di furmare

“No! (ride, ndr)”