Sarri: “Col Brugge partita vera. Inter? Nessuna sfida scudetto, però vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi!”

Grandi numeri in Europa per gli azzurri che con questa sera hanno il miglior attacco e la miglior difesa della competizione. Numeri che fanno sicuramnete felice Maurizio Sarri che commenta la vittoria contro il Club Brugge ai microfoni di Sky Sport:

Quinta vittoria 

“C’erano grandi rischi in questa partita. Eravamo relativamente senza attaccanti di ruolo, infatti nel finale c’erano solo terzini, ma i ragazzi sono stati bravi. E’ stata una partita vera”.

Sulla sfida all’Inter

“Faccio fatica a vederla come una sfida scudetto, ci sono venticinque partite alla fine e con 75 punti in palio è una gara importante e nient’altro, abbiamo voglia di dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi, ma ci interessa solo quello”.

Sulla cresita della squadra

“Quando ti trovi un ragazzo come Albiol che ha giocato nel Real Madrid che ti dà la massima disponibilità per cambiare modo di giocare e pensare, credo che l’aspetto più importante sia stato questo. La qualità dei giocatori è sopra la media, pertanto hanno imparato più in fretta, ,ma alla base c’è proprio la disponibilità di tutti i calciatori”.

Movimenti simili al Bayern Monaco

“Quella di stasera di mettere tanti terzini è stata una necessità, per dare riposo a Callejon e Hamsik. Non guardo tanto le squadre straniere. E’ chiaro poi che se c’è una gara del Bayern o del Barcellona mi metto anche a guardarle, ma penso che uno il modo di giocare lo debba costruire in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Qualche spunto si può prendere da chiunque, ma la squadra deve essere costruita in base alle caratteristiche dei giocatori che si hanno a disposizione”.

Su El Kaddouri

“Penso possa sostituire Marek in futuro, ma dovrebbe velocizzarsi un po’ a livello di idee, alle volte tiene troppo il pallone. Le caratteristiche per fare quel tipo di ruolo le ha. Il ragazzo sta crescendo tantissimo e si sta ritagliando il suo spazio, giocando sia da esterno che da interno di centrocampo continuerà a farlo”.

sul match di domenica

“Non ho nessuna idea sulla partita di domenica con l’Inter. L’ho vista pochissimo, da domattina comincerò a studiarla. L’unica cosa che mi interessa adesso è andare a cena perché ho molta fame”.