Tanto clamore per le parole di De Laurentiis, e sulla legge Eduardo tutti zitti

legge Eduardo: quando le devianze sono altrove

Di: Francesco Pollasto

Eduardo , di cui oggi ricorre la triste data della morte, con il suo fujetevenne, come abbiamo spiegato in questo articolo, ha cercato di smuovere le coscienze fino all’ultimo istante prendendo per petto senza urlare giovani, vecchi e bambini.

Poprio grazie a lui e’ nata la Legge per gli ” Interventi a sostegno della condizione giovanile in Campania”.

Questa fu approvata in seguito alla forte sollecitazione di Eduardo De Filippo, allora Senatore a vita.

La legge, finalizzata a sostenere i ragazzi a rischio di emarginazione sociale e di devianza di età compresa tra i 15 ed i 20 anni, è stata, inizialmente, sperimentata solo per Nisida (Futuro ragazzi) e Benevento (Villaggio dei ragazzi). Dal 2006 la legge non è stata più finanziata per mancanza di fondi.

“30 anni persi? La prevenzione della devianza giovanile in Campania a 30 anni dalla Legge Eduardo: risultati e prospettive”: questo il titolo del convegno promosso dalla Fondazione Eduardo inaugurato questa mattina nella splendida cornice del Maschio Angioino.

In questo contesto, il presidente del Napoli, ha esternato, concetti, che nulla hanno a che vedere con la prevenzione delle devianze giovanili,  ha catturato, catalizzato a se tutta l’attenzione mediatica,  senza lasciare spazio ai veri contenuti di cui si dibatteva.

Questa cosa a mio avviso e’ di una tristezza infinita, peggio ancora e’ stato l’agire di molti colleghi, sempre alla ricerca della notizia a sensazione, e mai dei contenuti.

In ogni caso, le parole di  De Lauretiis sul tema della devianza ve le riporto, le altre le lascio a chi vive costantemente di queste cose:

Ringrazio Luca De Filippo – ha detto De Laurentiis – per questo invito e per avermi reso partecipe di un progetto educativo così vasto ed importante. Sin da bambino con i miei genitori frequentavo le tavole del palcoscenico ed ho visto per ore da vicino il teatro di Eduardo, per il quale la mia famiglia ha anche prodotto alcuni film. Questa è una kermesse che invita alla saggezza ed alla riflessione perchè, come disse Eduardo De Filippo nel suo discorso al Senato, il mondo cambia ma deve cambiare anche in Italia dove vigono ancora regole vecchie, obsolete ed anacronistiche”.

“La “Legge Eduardo” oggi è anche più attuale di ieri, è un progetto pieno di voglia e di entusiasmo verso il mondo dei giovani, ma nel tempo è stata svilita e dimenticata dallo Stato e viene da chiedersi oggi dove siano finiti i 250 milioni stanziati per la legge”.

“Eduardo De Filippo è uno dei pochi personaggi di levatura mondiale figlio della nostra terra e questo progetto rappresenta una grande risorsa per riportare i ragazzi, cosiddetti “scugnizzi”, che sarebbero destinati alla devianza sociale su binari di legalità e verso una fondamentale aggregazione sociale. Bisogna far tesoro degli insegnamenti di Eduardo senza aspettare altri 30 anni per far valere questa legge”

“Anche lo sport è un grande strumento per veicolare valori sani di lealtà, coraggio ed entusiasmo, i giovani devono essere educati anche attraverso questa strada. Personalmente con il Cardinale Sepe ho finanziato un programma per portare il calcio nelle Parrocchie per i bambini meno agiati e socialmente a rischio. Ed il mio desiderio è quello di poter creare una “Academy” calcistica e sportiva per coinvolgere i giovani calciatori in tutto il territorio campano”.