Sarri: “Milik mi ha sorpreso a livello realizzativo. Juve? Ci sono superiori, la realtà è questa!”

Primo posto, momentaneo, per il Napoli, di Maurizio Sarri, che analizza a mente fredda la vittoria col Bologna e il campionato:

Su Milik

“Mi ha sorpreso a livello realizzativo ma non di qualità del giocatore, ero sicuro che questo è un giocatore fortissimo. Bisogna lasciarlo sereno, non è che sia un giocatore che in questo momento si può paragonare ai grandi centravanti europei, deve crescere. Sta bene e ne sta approfittando, ma questo è un ragazzo che ha ancora margini ed una crescita da fare, deve stare sereno e tranquillo.”

Sulla sfida alla Juve

“La differenza economica con la Juve è cosi vasta in questo momento con noi e le altre competitors italiane, per cui la Juventus farà il campionato che fa il Bayern Monaco in Germania ed il Psg in Francia oppure Barcellona e Real Madrid in Spagna. La realtà è questa purtroppo, se loro non faranno cazzate enormi, e solitamente non ne fanno, la realtà è questa”

Sulle scelte di mercato

“Io non sono un allenatore che impone volontà sul mercato, quando mi hanno chiesto quello che pensavo di Milik ho fatto una valutazione estremamente positiva sul ragazzo. Noi abbiamo un direttore sportivo ed un reparto scouting fortissimi, non devo fare nomi. L’avevo visto in quei giorni, e gli ho dato una valutazione estremamente positiva perchè mi piace moltissimo.”

Milik come possibile esterno di destra

“Secondo me no, perchè è un giocatore che non ha quella continuità di corsa che chiediamo noi agli esterni ed è un giocatore che da attaccante centrale attacca benissimo la porta e la profondità. Poi potrei cambiare idea, farlo è sintomo di intelligenza. Fino a poco tempo fa non vedevo Hamsik da centrocampista centrale e stasera ha fatto mezzora cosi”

Su jolly Callejon

“Ha dovuto fare gli straordinari perchè abbiamo avuto gli infortuni di Giaccherini ed El Kaddouri in contemporanea”

Sule sofferenze del secondo tempo

“Penso che la nostra squadra non ha le caratteristiche per potersi difendere in zone basse di campo, nel momento in cui lo fa va in difficoltà come conseguenza. Fino a quando andiamo in aggressione in avanti raccogliamo frutti, quando facciamo densità in zone basse di campo andiamo in difficoltà. L’obbiettivo è aprire il gas dal primo minuto e toglierlo al 90°”.