Pedullà: “Rafa, così fai male sia a te che al Napoli”

     

    Crisi profonda. Non solo tecnica, ma strategica. Il Napoli non ha un senso e bisognerebbe scavare in fondo per capire i motivi. Tutto questo a prescindere dai bollettini insignificanti, di regime, che tranquillizzano sul fatto che Edoardo De Laurentis, il figlio del patron, non abbia sferrato un pugno su una vetrata di ferro.

     

    Ne avevamo bisogno… Quando, molto più obiettivamente e liberamente, ci sarebbe estrema necessità di capire le facce di un tracollo che parte da lontano. La stagione è lunga e ci sono i margini per rimediare e per ripartire, pur avendo salutato la Champions e perso due partite su tre in campionato. Stupisce, tra tante altre cose, la profonda confusione che ha travolto Rafa Benitez. Ovvero, il condottiero che dovrebbe avere le idee chiare sempre, dall’alto di un’esperienza e di una competenza riconosciutagli negli anni.

     

    Ma Benitez è in crisi totale, le scelte di Udine – già col senno del prima – erano sembrate una forzatura assoluta. Come se avesse voluto dare un messaggio alla società, della serie: avete visto? Non ho alternative all’altezza, non posso fare turnover, le mie soluzioni sono obbligate altrimenti si affonda. No, così non può andar bene. E i discorsi sul futuro, sul rinnovo del contratto, annesse e connesse eventuali strategie da condividere, sono insignificanti rispetto alla necessità di salvare la stagione. No, Rafa, così fai male sia a te che al Napoli. E’ un tuo dovere trovare le soluzioni, il pur fallimentare mercato a livello strategico non giustifica una partenza così frenata e prestazioni così poco degne delle ambizioni del club. C’è tempo, Rafa, ma non troppo. E ti devi dare una mossa…

     

    alfredopedulla.com