Rileggi il Live – Benitez: “Per i cori razzisti bisogna chiudere le curve, le multe non servono! Due rigori netti contro la Samp, ma la stampa non ne parla, se fossimo stato un altro club…”

Cari amici di Napoletano si Nasce, benvenuti al Live della conferenza stampa di Rafa Benitez. Domani al San Paolo alle 12:30 arriva l’ostico Empoli di Sarri. La squadra toscana e il suo tecnico sono stati più volte elogiate dal tecnico spagnolo, che sa molto bene quali insidie può nascondere questo match.

Inizio conferenza stampa ore 12:45, per aggiornare il live cliccare su F5

Sulle condizioni di Higuain?

“Higuain sta bene è disponibile, ieri e oggi si è allenato normalmente, domani decideremo se giocherà.”

Tre partite 3 pareggi, cosa dicono questi risultati?

“Abbiamo finisto molto bene l’ìultima partita, pareggiare in 10 e finire la partita attaccando è una cosa positiva, quindi per me il bicchiere è pieno!”

Sul mercato

Il presidente ha capito subito che dopo l’infortunio di Insigne abbiamo avuto dei problemi e si è messo subito a lavoro per sostituire Lorenzo e questa cosa mi piace molto!”

Su Gabbiadini

“Non ho sentito!”(ride)

Sull’Empoli

“Io ho tante partite dell’Empoli e la squadra di Sarri ha molti meriti, si vede dai movimenti della difesa che gioca bene, tutta la squadra si muove e lavora molto bene!”

L’Empoli non verrà per chiudersi in difesa, gara simile a quella col Cagliari?

E’ una gara diversa dal Cagliari, loro sono organizzati, palleggiano bene. Il Cagliari attacca e concede molto mentre l’Empoli se ha tempo per riorgranizzarsi non ti lascia giocare”.

Grandi gare con le grandi, mentre con le piccole troppi errori in difesa, qual’è il problema?

“La concentrazione e la marcatura preventiva quando attacchiamo e siamo più sbilanciati. Bisogna tenere il nostro livello per novanta minuti, non giocare solo un primo tempo o il secondo tempo. Dispiace per le gare con Palermo e Cagliari che avevamo le gare in mano, è una questione di maturità di squadra, questa settimana ne abbiamo parlato di gestire meglio la gara e col tempo miglioreremo”.

Sull’assenza di Koulibaly

La fase difensiva deve migliorare, ma anche altre squadre lo fanno, il problema è che non gestiamo i vantaggi come ad esempio col Cagliari. Abbiamo delle alternative, non ci sono problemi, come Henrique e Britos”.

Jorginho, necessario per il suo gioco?

“Quando abbiamo deciso di prenderlo è perchè cercavamo qualcuno con la sue qualità, il problema è che non può giocare tutte le gare e poi è stato squalificato. Poi ha giocato da trequartista a Praga, su un campo pesante, ed è andato in difficoltà. Inler, Gargano e Lopez possono dare equilibrio alla squadra ed abbiamo deciso di giocare con Lopez e Gargano in alcune gare per essere più compatti. Jorginho palleggia bene, è normale che si dica che manchi in alcune gare.”

Si sono persi punti in gare che si potevano tranquillamente vincere, perchè?

Noi ci alleniamo in modo specifico anche per gestire il match, ma non si può controllare tutto e per questo il calcio è diverso da altri sport. Analizziamo con i video i nostri errori, andando avanti nella gara seguente con rinnovata fiducia, magari facendo il terzo dopo il 2-0. Siamo primi per tiri nello specchio e tiri totali, in fase offensiva possiamo fare anche meglio e chiudere le gare”.

Sui rigori negati nella gara contro la Sampdoria

Contro la Samp avevamo 2 rigori netti, ma si è parlato solo della squadra e non degli errori. Non voglio parlare dei rigori perché non voglio scuse ma se questi errori avvengono contro altre squadre la stampa ne parla di più”.

Su Zapata:

Duvan è un giocatore di qualità e forza, la sua sfida è sfruttare ogni opportunità sin dall’inizio dando il 100%.”

Sui cori razzisti?

“Bisogna essere più severi,la tecnologia permette di controllare tutti. Dare una multa alle società non serve, bisogna chiudere le curve, prima o poi a furia di chiuderle qualcuno capirà che la devono finire. In Italia deve cambiare qualcosa, non è giusto non poter portare le proprie famiglie allo stadio, ma deve cambiare qualcosa dall’alto, non solo dalle società.”

Sui punti ottenuti nel finale

“Io mi auguro sempre di segnare prima, ma fare risultati in questo modo, nel finale, è sempre positivo perché vuol dire che chi entra fa bene.”

Su Hamsik

“Io lo vedo allenarsi, conosco la sua qualità tecnica e fisica,io parlo molto con lui e  lui sa cosa penso e sa che può dare di più, soprattutto nella qualità del gioco, può dare molto di più, deve prendere fiducia e trasmetterla agli altri”.

Sul gap da Juventus e Roma

Io sono arrivato al Chelsea ed ho portato 5mln di profitto sul mercato, nessuno mai l’aveva fatto con Abramovich, a Liverpool altre squadre spendevano di più, lo stesso a Valencia con Real e Barça. Il fatturato è fatturato, la struttura è struttura e so che ci sono 4-5 società più forti. Non dico che non possiamo vincere perchè l’ho fatto, ma dico che non è facile e per questo dobbiamo essere uniti spalla a spalla perchè così sarà più facile vincere titoli. Dobbiamo lavorare tutti insieme per ridurre il gap, il monte ingaggi è importante durante il campionato. Non è lo stesso avere in panchina uno da 3mln netti piuttosto che uno da 1 milione netto. E’ un discorso lungo… chi capisce di calcio sa che siamo il quinto club per fatturato d’Italia e dobbiamo migliorare le strutture, il gioco e lavorare tantissimo. Io non vengo da Real, Barça, ma da Valencia e Liverpool che abbiamo battuto le big e vinto la Champions, vedete le differenze di rosa in quella Champions, ma non dobbiamo essere sotto pressione ogni settimana, serve unione per arrivare in alto. Poi se Real e Barça fanno bene, l’Atletico non ha possibilità, se invece non lo fanno bene com’è successo allora tutti hanno speranze. Col Liverpool ho fatto 83 punti, il record della storia del club, ma se gli altri fanno 90. Se col Napoli facciamo il record di punti del club e gli altri fanno meglio arriviamo terzi. Nel calcio vince nella maggioranza dei casi, chi spende di più; non possiamo criticare ogni scelta che facciamo, dobbiamo avere più fiducia, è difficile vincere ma con il lavoro possiamo farlo, io sono tranquillo e so qual è la strada, anche se commettiamo errori”.

Sarri viene chiamato “Mister33” perchè ha 33 modi per far tirare i calci piazzati…li avete studiati?

“Abbiamo lavorato questa mattina sulle palle inattive, l’Empoli fa molti blocchi, bisognerebbe cambiare il regolamento perché un blocco è un fallo. Per una squadra che gioca da anni con lo stesso allenatore è un vantaggio la palla inattiva, loro hanno segnato tanti gol in questo modo, dovremo essere attenti, spesso però il calcio, per quanto prepari le partite, è imprevedibile”