Libertino: Vox Cabral, vox populi

    Il patto di ferro tra il Napoli e Rafael è davvero misterioso.

    L’autolesionismo è diabolico.

    Il portiere brasiliano vive un anno di scarsa serenità. Serenità che perde ancor più quando si trova davanti compagni di squadra non all’altezza ed ecco le trenta reti subite. Meno male che c’è l’attacco, direi. E se le frecce laterali non tornano e non hanno gamba, sprofondano i due ‘poveri’ centrocampisti: Lopez e Jorginho, ieri sera alla ‘Favorita’. Reina: quanti lo rimpiangono. Ma ha preferito altre spiagge e con lui qualche punto in più in classifica il Napoli lo avrebbe avuto.

    Probabilmente costava caro: quando lo ritrovi un leader così? Tuttavia la ‘sodomizzazione calcistica’ non è tanto la perdita di Pepe, quanto disporre in panca di un portiere più forte di R.Cabral e sfruttarlo pochissimo. Eppure tutto questo per la società Napoli conta poco e brucerebbe definitivamente l’attuale numero uno azzurro. Chissà cosa starà pensando oggi Andujar. Chissà quali accordi avranno stipulato mesi fa Napoli e il portiere argentino. Sacro e profano: preghiere da un lato, imprecazioni dall’altro.

    Un mix folle targato Rafael e i tifosi napoletani. Cercasi bravo dj per mix audio live.

    Vox Cabral, vox populi dopo il tiro, provato spesso in allenamento dall’esterno rosanero da Casablanca Achraf Lazaar. Amen

    © Giuseppe Libertino