Insulti razziali e rissa, aggredito calciatore marocchino della Gelbison!

    VALLO DELLA LUCANIA – Prima volano parole pesanti, anche insulti a sfondo razziale, poi gli schiaffi. Protagonisti della vicenda sono stati un calciatore della Gelbison di Vallo della Lucania, Badreddin El Ouazni, ed un altro giovane del centro cittadino. I due, secondo alcune testimonianze, sarebbero venuti alle mani mercoledì sera in seguito ad un acceso confronto avvenuto nel corso principale di Vallo della Lucania.

    Alla base della lite tra il giovane calciatore originario del Marocco, acquistato in estate dalla società rossoblù, ed il coetaneo vallese vi sarebbero alcuni pesanti insulti a sfondo razziale, e non solo, ricevuti dal talentuoso calciatore classe 1991. Tutto è accaduto mercoledì intorno alle 21. Il calciatore rossoblù stava passeggiando insieme a quattro compagni di squadra dopo il rientro dalla trasferta di Coppa in terra pugliese. Qui è avvenuto l’acceso confronto con il giovane, a quanto pare anche tifoso della Gelbison. Volano insulti, parole pesanti. Il giovane di Vallo della Lucania avrebbe addirittura apostrofato, stando al racconto di alcuni testimoni, El Ouazni con un «marocchino di merda, ho visto domenica che hai giocato malissimo contro il Taranto». Inoltre, la Gelbison era da poco rientrata dalla trasferta pugliese di Coppa Italia Dilettanti per cui non è escluso che il giovane attaccante abbia ricevuto insulti in merito anche alla seconda sconfitta consecutiva della squadra. “Bruno”, questo il soprannome del calciatore rossoblù, avrebbe dovuto ascoltare anche parole pesanti sui propri familiari.

    In poco tempo dalle parole sono passati ai fatti. L’attaccante della Gelbison avrebbe reagito sferrando un cazzotto sul volto del tifoso. A quel punto, anche il tifoso avrebbe reagito con le mani. Sono stati attimi concitati durante i quali si è temuto che la situazione potesse degenerare ulteriormente. I due si sono anche inseguiti per un breve tratto di strada: il giovane tifoso, ad un cenrto punto, ha tentato di rifugiarsi all’interno di un bar del centro cittadino. Nel frattempo, sono stati allertati i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Alessandro Starace, che sono intervenuti immediatamente sul posto. Quando è giunta la pattuglia la situazione era già tornata alla normalità. Al momento, infatti, non risulta nessuna denuncia presentata dai protagonisti dell’animato confronto. Quindi, almeno dal punto di vista giudiziario, non dovrebbero esserci conseguenze per i due giovan. Conseguenze disciplinari nei confronti del giovane calciatore potrebbero però arrivare dalla società del presidente Angelo Noce che sta cercando di fare chiarezza rispetto a quanto successo mercoledì sera.

    Fonte:Il Mattino