Il pianto del piccolo Salvatore tutta colpa di Jorginho

    Il pianto del piccolo Salvatore tutta colpa di Jorginho

    Il pianto del piccolo Salvatore tutta colpa di Jorginho. «Già il risultato era sfavorevole, poi mi è venuto da piangere quando Jorginho ha sbagliato quel gol così facile»

    Di Gianluca Monti-Gazzetta

    NAPOLI Salvatore Annunziata ha compiuto dieci anni a marzo, tifa per il Napoli da quando è nato. Anzi, «da prima che nascesse perché il nostro sangue è azzurro» spiega papà Massimo, consigliere comunale a Terzigno, piccolo comune alle falde del Vesuvio. La famiglia Annunziata era in gran parte al San Paolo sabato per Napoli-­Roma e le lacrime di disperazione del piccolo Salvatore al momento del gol fallito da Jorginho. Prima lo stupore per quella clamorosa occasione mancata, poi le mani in faccia quasi a voler nascondere l’incredulità e la rabbia. Infine, quel pianto ripreso dalle telecamere che resta, probabilmente, l’immagine più bella di tutto il weekend della Serie A.

    TUTTA COLPA DI JORGINHO

    Una reazione spontanea che ha avuto un’eco incredibile perché di solito, purtroppo, le scene che si vedono nei nostri stadi sono di tenore ben diverso. Il calcio è la sua passione, il Napoli una vera e propria mania: «Già il risultato era sfavorevole, poi mi è venuto da piangere quando Jorginho ha sbagliato quel gol così facile». Il racconto di Salvatore è tanto semplice quanto sincere erano le sue lacrime (versate, a quanto racconta papà Massimo, anche per la sconfitta di Bergamo).

    IL NAPOLI LO INVITERÀ A CASTEL VOLTURNO? Con il papà, ma anche con la sorellina Francesca, Salvatore guarda tutte le partite degli azzurri al Club Napoli Boccia al Mauro di Terzigno, che conta una settantina di soci. Fino allo scorso anno andava a scuola calcio, adesso però si è iscritto in prima media e sta dando precedenza allo studio. Un pomeriggio libero per andare a trovare i suoi beniamini a Castel Volturno: «Mi stavo già affezionando a Milik ed il mio idolo è Hamsik. Magari potessi incontrarlo, sarebbe un sogno. Ovviamente farei una foto anche con Jorginho, capita a tutti di sbagliare un gol». Impossibile rimanere insensibili davanti ad una richiesta del genere.