DS Udinese: “il Napoli non è invincibile, lotteremo su ogni pallone”

Il Napoli non è invincibile

 

Il Napoli non è invincibile

Lo ha detto Cristiano Giaretta, ds Udinese, alla Tv ufficiale della società bianconera, come riportato dal quotidiano napoletano il Roma:

« Il Napoli non è invincibile, la squadra sta lavorando bene, la settimana di sosta è servita a De Canio per conoscere meglio il gruppo e i singoli».

 

«Sono certo che con questi ragazzi, e col loro valore, arriveremo all’obiettivo minimo, con molta fatica, ma ce la faremo. La storia di De Canio dice che lui punta molto sui trequartisti e Bruno Fernandes sa far bene questo ruolo. Già contro il Sassuolo ha fatto molto bene. Ha qualità, corre parecchio ma segna poco: deve migliorare in questo.

«il Napoli non è invincibile, dobbiamo essere certi delle nostre qualità. Giochiamo in casa, daremo il mille per mille, lotteremo su ogni pallone, determinati e concentrati in tutto. Non è scritto da nessuna parte che il Napoli vinca sicuramente».

Continua Cristiano Giaretta, ds dell’Udinese : «Qualcosa si è inceppato dopo il buon inizio di stagione, soprattutto nel girone di ritorno perché all’andata abbiamo chiuso il girone a 24 punti. Da lì s’è inceppato qualcosa, iniziando a faticare anche stranamente perché questa rosa è stata rinforzata nel mercato di gennaio. Era già completa e di assoluto valore, s’è aggiunto anche Zapata c infortunato  nella prima parte di stagione. Tutto lasciava presagire tranne ciò che viviamo ora».

  Duvan Zapata?
«Duvan ha tanti margini di miglioramenti, non ha ancora mostrato il suo reale valore. Quest’anno ha avuto un infortunio ma ha recuperato con determinazione, adesso sta tornando ai livelli che gli competono. Abbiamo bisogno di lui per chiudere la stagione nel migliore dei modi, poi lavoreremo su di lui anche nella prossima stagione. Come da accordi ».

Napoli su Zielinski?
«Sta raggiungendo un valore importante, deve chiudere la stagione nel migliore del modi. Poi valuteremo, piace a tanti club. Incluso il Napoli, ma è normale che un club come quello azzurro abbia messo nel mirino un simile ragazzo».