Gonalons, nessuna marcia indietro: “Resto a Lione a vita”

     

    Qualcuno, dopo l’eliminazione del Lione addirittura nel preliminare di Europa League e i tentennamenti in campionato, aveva cominciato a ipotizzare la marcia indietro di uno dei sogni estivi del Napoli: Maxime Gonalons.

     

    Voci. Macché. Ieri, prima di affrontare il Lilla nella gara del campionato francese, il centrocampista che Benitez considerava il degno erede di Mascherano, ha chiuso con il lucchetto la porta a un possibile ripensamento. «Napoli non sarebbe stata la scelta giusta per me. Ho la responsabilità di essere il capitano del Lione e questo peso l’ho sempre sentito. Faccio tutto col cuore, mi piace la mia vita quotidiana qui a Lione e ora sono in trattativa col club perché il mio sogno è di prolungare il mio contratto nelle prossime settimane. Sarebbe eccezionale giocare tutta la mia carriera nel Lione, non è una cosa che capita a molti. Speriamo che il club abbia ambizioni e che la squadra sia presto competitiva».

     

    In realtà, difficile che il Napoli gli avrebbe spalancato le porte dopo il doppio affronto del no di Aulas a gennaio e quello suo a luglio. Due schiaffi pubblici, alla luce del sole, quando le trattative erano semplicemente ai dettagli, alle sfumature. Si dice che proprio il no di Gonalons abbia spiazzato il mercato di De Laurentiis, molto più di quello (prevedibile) di Mascherano.

     

    Il Mattino